Sicurezza
RIFONDAZIONE
«Strada per il porto, il sindaco fa un regalo a Sat e ministero»
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. L'intesa raggiunta tra il sindaco di Piombino e il presidente della Sat sul prolungamento della 398 e la Fiorentina-Ghiaccioni - tra l'altro mai ufficializzata da Anselmi ma a cui ha fatto cenno ai margini di un convegno a Livorno il ministero Matteoli - torna nel mirino del Prc. Manca ancora la firma della convenzione, ma secondo quanto trapelato la Sat si assumerebbe l'intera progettazione delle 398 fino al porto e il finanziamento diretto del tratto a raso fino al Capezzolo. Il tratto che dovrà attraversate la Lucchini dovrebbe essere invece finanziato dal ministero, Regione e Autorità portuale. Nel pacchetto sarebbe compreso anche un contributo di una ventinadi milioni per realizzare la Fiorentina-Ghiaccioni. «La conferma delle nostre preoccupazioni viene da Livorno. La Sat e il governo non riusciranno a mantenere gli impegni presi con la Regione e con i Comuni per la realizzazione dell'autostrada Tirrenica. A rischio - sostiene Rifondazione - sono le cosiddette "compensazioni" come il lotto zero da Rosignano a Livorno, il collegamento con il porto di Piombino, la gratuità dei pedaggi per i residenti dei Comuni della costa livornese». «Ma mentre l'assessore provinciale Nocchi e il sindaco di Livorno Cosimi lanciano un grido d'allarme e invitano il presidente della Regione a far rispettare gli impegni presi dal governo e dalla Sat - insiste il Prc - il sindaco di Piombino va a trattare con l'amministratore delegato della Sat Antonio Bargone la rinuncia alla realizzazione della strada fino al porto». «Per il sindaco di Piombino - deduce il Prc - basta la strada fino al Capezzolo! Un regalo alla Sat e al governo di diverse decine di milioni di euro, in cambio del quale Piombino riceve "promesse" di spiccioli per fare una strada sul promontorio di Populonia, molto gradita a chi ha mire speculative in quelle zone ma del tutto inutile per lo sviluppo della portualità e del lavoro». Rifondazione conclude chiedendo alla Regione di intervenire sulla vicenda.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
