La manifestazione
Napoleone, l'eroe e l'antieroe
Antonella Danesi
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Una delle stampe satiriche che saranno in esposizione allinterno di Villa San Martino fino a febbraio 2011 Una mostra sull'iconografia dell'Imperatore
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PORTOFERRAIO. Si chiama "Napoleone Bonaparte, ritratto del potere" ed è una mostra sull'icnografia napoleonica organizzata dalla Sovrintendenza per i Beni artistici di Pisa e Livorno, e inaugurata ieri all'interno della residenza di San Martino. La mostra, curata dalla storica Monica Guarraccino e realizzata in collaborazione con l'assessorato alla cultura di Portoferraio e all'Apt Arcipelago Toscano è stata inaugurata ieri mattina, alla presenza di Roberta Martinelli, direttore del museo nazionale delle residenze napoleoniche, e resterà aperta, anche nei giorni di chiusura della villa, fino al 28 febbraio 2011. In esposizione una serie di stampe provenienti dalle collezioni del Museo Nazionale delle residenze napoleoniche dell'Elba, incentrate sul ritratto napoleonico nella duplice chiave di lettura dell'eroe e dell'antieroe. «La mostra ha voluto incentrare l'attenzione sull'immagine di Napoleone - spiega Monica Guarraccino - da una parte abbiamo l'iconografia ufficiale, che fornisce un'immagine apologetica celebrativa, e dall'altra la ritrattistica antinapoleonica satirica». Entrambe funzionali alla diffusione e al consolidamento della fama del generale imperatore, che nasce con Bonaparte generale, poi primo console e imperatore, fino alla morte. «E' questo tipo di iconografia che contribuisce a decretare il successo del mito napoleonico - conferma Guarraccino - mentre con l'effige ritrattistica caricaturale si mettono in evidenza tutti gli altri aspetti, quel grande eroe che diventa sovrano di una piccola isola come l'Elba». Uno spazio privilegiato della mostra è dedicato al soggiorno elbano di Bonaparte. Le stampe esposte sono di notevole interesse storico e di estrema rarità, tanto che esemplari analoghi sono conservati in importanti musei come il British Museum di Londra. «Sono contenta di proseguire la positiva collaborazione con il Mibac, la Soprintendenza e la Fondazione Cassa di Risparmio di Livorno che insieme al soprintendente Bureca ha sostenuto questa iniziativa - ha affermato l'assessore Antonella Giuzio - un rapporto che valorizza il nostro territorio e offre occasioni di visibilità e interesse anche al di fuori della normale stagione turistica, incentivando la destagionalizzazione». Non è passato neanche un mese dalla chiusura della mostra su Charlotte Bonaparte che la Galleria Demidoff apre questo nuovo multiforme spiraglio sul mito napoleonico, visto anche nei suoi aspetti più privati e familiari. «Un'occasione per il visitatore invernale delle ville» ha specificato Roberta Martinelli.
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