Il Tirreno

Via alla campagna antinfluenzale

Un medico somministra a una paziente il vaccino contro l’influenza
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Un medico somministra a una paziente il vaccino contro l’influenza

17mila dosi sono a disposizione dei medici per i soggetti a rischio

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PIOMBINO. È partita la campagna antinfluenzale 2010-2011: grazie alle dosi che sono state distribuite anche nella nostra zona, da questa settimana chiunque ne avrà necessità o lo desideri potrà vaccinarsi e assicurarsi la copertura nei confronti della fastidiosa influenza stagionale. Le fialette di siero complessivamente distribuite in tutta l'Asl 6 sono 94.500: alla Val di Cornia ne sono spettate 17mila, che sono state distribuite, sulla base del numero degli assistiti, a medici di famiglia e pediatri. Al proprio ambulatorio di fiducia dunque si potranno rivolgere tutti coloro che hanno diritto gratuitamente alla propria dose di vaccino.  Si tratta di tutti i soggetti al di sopra dei 65 anni e tutti i soggetti di età compresa tra i 6 mesi e i 65 anni inclusi nelle categorie a rischio, e che dunque per le loro condizioni personali corrano un maggior pericolo di andare incontro a complicanze nel caso contraggano l'influenza.  Queste categorie comprendono soggetti affetti da malattie dell'apparato respiratorio, circolatorio, renale, diabete e altre patologie del metabolismo, fibrosi cistica, virus Hiv, alcuni tipi di epatite (cronica, B e C) e coloro i quali siano stati sottoposti a trapianto.  In più, le donne al secondo e terzo mese di gravidanza. Inoltre, il vaccino è messo gratuitamente a disposizione di tutti coloro che operano nel settore sanitario, che svolgono altre attività considerate più esposte al contagio o che siano comunque a contatto con soggetti a rischio.  Tutti gli altri - non inclusi in queste categorie - possono comunque entrare in possesso della propria dose acquistandola in farmacia.  Il vaccino viene distribuito in una sola dose: fanno eccezione i bambini fino ai nove anni che non si siano mai vaccinati in precedenza e che riceveranno due dosi di siero.  A chiunque venga somministrato, il vaccino antinfluenzale non interferisce con altri vaccini: addirittura, chi rientra nelle categorie a rischio sopra indicate può ricevere contemporaneamente, se necessario, anche altri sieri.  Il vaccino - dicono dall'Asl 6 - è il mezzo più efficace per prevenire l'influenza e le sue complicanze e per questo tutte le persone appartenenti alle categorie a rischio sono invitate a consultarsi col proprio medico per valutare la possibilità di usufruirne.  La malattia, del resto, non incide solamente sull'aspetto sanitario della popolazione: le assenze a scuola o sui luoghi di lavoro ne fanno infatti un fenomeno rilevante anche dal punto di vista sociale ed anche economico.

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