Il Tirreno

ENERGIA

Puntiamo sull'idrogeno

2 MINUTI DI LETTURA





Il presidente dell'Asiu aveva comunicato che la società, in collaborazione con il Cnr, aveva fatto una rivoluzionaria scoperta: l'estrazione dell'idrogeno dalle scorie siderurgiche, che avrebbe potuto rivoluzionare il sistema energetico a impatto inquinante zero. Questa straordinaria scoperta è stata ripresa e pubblicata a livello nazionale.  Dalle analisi è stato scoperto che dalla nuova tecnologia di trasformazione delle scorie siderurgiche si possono ricavare, oltre all'idrogeno, metalli pregiati come il gallio, usato in elettronica, per i pannelli fotovoltaici, materiali per l'edilizia ecc. Dal processo si ricava circa un metro cubo di idrogeno per ogni tonnellata, per cui se si tiene conto che solo in Italia si producono circa 7 milioni di tonnellate di scorie, è chiaro il valore energetico ricavato, tenendo conto inoltre che l'energia per fare funzionare l'impianto è autoprodotta.  Questa sensazionale notizia scientifica rimette in movimento la proposta che noi dell'Idv avevamo trattato in occasione della stesura del nostro programma elettorale per le ultime consultazioni amministrative, proposta avanzata anche alla presidenza Atm in cui si suggeriva di porre attenzione all'uso dell'idrogeno in caso di rinnovo del parco autobus per il trasporto pubblico cittadino.  La proposta da noi avanzata era suffragata dalla promozione che la Regione Toscana stava facendo sull'idrogeno per uso industriale, nel 2005, con lo stanziamento di circa due milioni di euro in tre anni per il finanziamento della ricerca per la produzione dell'idrogeno e pure per l'utilizzo di motori "solo idrogeno". Due anni dopo, si faceva menzione di esperimenti con motori a idrogeno che avevano dato risultati confortanti per l'impatto ambientale con emissioni inquinanti zero. L'allora presidente Martini aveva spiegato che la Toscana avrebbe puntato sull'idrogeno e sullo sviluppo dell'energia pulita.  Alla luce della situazione attuale sul futuro uso dell'idrogeno, l'Idv vuole riportare all'attenzione delle forze politiche e produttive la proposta a suo tempo avanzata, che se attuata porrebbe Piombino all'apice dell'attenzione generale con un buon viatico a tacitare le voci di città fra le più inquinate. Ettore Ferè (consigliere Italia dei Valori Piombino)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web