Sicurezza
L'Elba si aggiudica la seconda tappa del concorso Atl
Valeria Cappelletti
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PORTOFERRAIO. Un autobus visto come il palco di un teatro dove le persone recitano uno spaccato della loro vita. Così Girolama Cuffàro descrive un viaggio su un bus che corre lungo le strade dell'Elba. Un racconto che le ha permesso di aggiudicarsi un abbonamento mensile Atl. Girolama, con "Costeggiando un'isola", è la seconda vincitrice del concorso "Parole in viaggio" organizzato da Atl e Il Tirreno. «Amo l'Elba e la sua natura - ha detto l'autrice, nata in Sicilia ma da 20 anni residente a Marciana Marina - così ho deciso di scrivere questo racconto. Uso spesso l'autobus, lo preferisco alla macchina perché mi permette di vedere cose che un'automobilista non può scorgere perché impegnato nella guida». Non ama solo l'Elba, ma anche la scrittura: «È una passione nata un paio di anni fa - spiega - dopo una vacanza in Spagna, non avevo la macchina fotografica, così ho scelto di scrivere quello che avevo visto». Girolama, 66 anni, ha una laurea in lettere antiche e una predilezione per le parole desuete: «Per il mio racconto ho scelto un linguaggio di altri tempi - dice sorridendo - mi piace porre l'attenzione su parole antiche, un giusto tributo al passato». Un po' scrittrice e un po' pittrice, con un'inclinazione verso tutto ciò che è arte, ereditata dai genitori Silvestre Cuffàro, scultore, e Pina Calì, pittrice. "Uno spirito libero" come si definisce e da oggi, per un mese, anche libera di prendere il bus ogni volta che vuole.
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