Sicurezza
«Salvaguardare i siti industriali»
Il caso Lucchini all'esame dei ministri Romani e Khristenko
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PIOMBINO. Nel primo incontro a Roma fra il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, e quello dell'Industria e del Commercio russo, Viktor Khristenko, si è parlato della delicata situazione della Lucchini Severstal di Piombino e Trieste: una nota del ministero dello Sviluppo economico attribuisce ai ministri «una forte intesa sulla necessità di salvaguardare i siti industriali». Intanto alla Lucchini, mentre si attendono gli sviluppi sulla trattativa con le banche per il debito da 770 milioni e sull'interessamento all'acquisto da parte del Gruppo Beltrame, si vive un'aria tesa. Domani infatti in fabbrica si sciopera due ore alla fine del primo turno in tutto lo stabilimento. E' la risposta dei sindacati al mancato rispetto nei reparti degli accordi siglati con i vertici dell'azienda sull'organizzazione del lavoro. Tutto ciò mentre l'azienda ha comunicato ai sindacati l'intenzione di ridurre le produzioni e di effettuare alcune fermate dell'altoforno, col riassetto organizzativo di alcuni reparti.
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