Sicurezza
Allarme bracconieri in Val di Cappone La denuncia di Legambiente Arcipelago
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MARCIANA. Almeno due persone, con cani al seguito, appostati su una collinetta a poche centinaia di metri sotto l'area dell'ex cava di caolino. Bracconieri in piena zona protetta avvistati da numerosi cittadini a passeggio lungo i sentieri del versante occidentale dell'isola. A segnalare la presenza dei cacciatori di frodo, probabilmente non elbani stando alle prime testimonianze, è Legambiente che ha immediatamente segnalato la presenza dei bracconieri (avvistati venerdì pomeriggio e ieri) al Parco dell'Arcipelago che a sua volta ha allertato la forestale. «La zona degli spari - spiega Umberto Mazzantini, portavoce di Legambiente Arcipelago - è all'interno del territorio di Marciana tra la strada provinciale dell'Anekllo Occidentale e Val di Cappone. Il stesso ho sentito chiaramente gli spari percorrendo il sentiero in località Costarella al bivio di Val di Cappone, che fa da confine al Parco nazionale. Si tratta probabilmente di due persone appostate per sparare all'avifauna da una collinetta a poche centinaia di metri sotto l'area della ex cava di caolino, alla sinistra dello stradone che scende verso Val di Cappone». L'attività illegale andrebbe avanti da almeno due giorni. L'area interessata è peraltro vicina alla strada che rappresenta una facile via di fuga nel caso in cui, nella zona, arrivino i controlli. «La presenza di cacciatori e di spari all'interno del parco - conclude Legambienet - ci è stata confermata anche da altri escursionisti incontrati lungo il sentiero di Val di Cappone».
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