Sicurezza
Fiditoscana: Confindustria al lavoro per quanti operano nellindotto Lucchini
Sportello per le aziende in difficoltà
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PIOMBINO. 30 le aziende che ad oggi hanno già usufruito del servizio e ogni giovedì resta attivo lo sportello di Fiditoscana per sostenere chi è in difficoltà. Prosegue il ciclo di appuntamenti organizzati da Confindustria Livorno rivolti ad offrire il massimo supporto alle aziende dell'indotto Lucchini. Come ogni giovedì infatti, anche il prossimo 28 ottobre, a partire dalle 9.30 sarà attivo lo sportello di Fiditoscana presso la delegazione di Piombino: in quell'occasione le aziende potranno ricevere consulenze specializzate sui temi dell'accesso al credito e agevolazioni per nuovi investimenti, oltre che presentare direttamente nella sede di Confindustria le domande di accesso ai fondi di garanzia. Grazie alla consulenza ricevuta da Confindustria e Fiditoscana, un nutrito gruppo di aziende hanno già presentato domanda sul Fondo dedicato all'indotto siderurgico, mentre per altre sono state trovate soluzioni alternative, sempre con la garanzia di Fiditoscana. «Fondamentale sottolineare - spiega Andrea Gemignani, presidente di Confindustria Livorno - che da poco possono accedere al Fondo di garanzia anche le aziende che vantano crediti verso i fornitori delle imprese siderurgiche: questo apre uno spiraglio importante per tutte quelle aziende che non fatturano direttamente a Lucchini, ma che ad esempio, sono riunite in ATI o Consorzi. La gravità della crisi dell'indotto siderurgico, - sottolinea Gemignani - necessita di interventi straordinari che vadano oltre l'operatività di questi strumenti, pur validi, ma da soli insufficienti a risolvere una questione articolata, resa ancor più difficile a causa della complessità del contesto e degli attori coinvolti». Per info e appuntamenti: civalleri@confindustrialivorno.it, 0586.263029; bravin@confindustrialivorno.it, 0565.39489.
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