Il Tirreno

Ecco le corse salva-pendolari

Traghetti in porto a Portoferraio
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Traghetti in porto a Portoferraio

Due traghetti in più da Rio Marina e Portoferraio

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 PORTOFERRAIO. Due nuove corse, da Rio Marina e da Portoferraio, per venire incontro alle richieste dei cittadini. Ma anche la possibilità di assegnare nuovi slot per integrare i servizi esistenti. Spazi in più ai quali guarda con interesse la new entry nel sistema dei collegamenti tra l'Elba e il continente: Blu Navy.  Sono state comunicate negli ultimi giorni all'Autorità portuale le richieste di programmazione per il 2011 da parte delle compagnie di navigazione che operano sulla tratta Piombino-Elba. Tante le conferme ma anche qualche novità.  Le corse. Intanto la conferma della volontà, da parte di Toremar, di assecondare le richieste dei cittadini di Rio Marina, ripristinando la corsa pomeridiana da Rio a Piombino delle 16,25. Richiesta sostenuta d auna petizione con oltre 450 firme. Ma anche l'introduzione di u nuovo collegamento Moby: la corsa mattutina tra Portoferraio e Piombino alle 6. Una risposta ai tanti pendolari che lamentavano la scarsità di navi in partenza dall'isola per chi deve raggiungere per lavoro il continente.  «Si tratta di un segnale positivo - spiega Paola Mancuso, segretaria dell'Autorità portuale - sul fronte della copertura degli orari e dei servizi e in relazione alla garanzia della continuità territoriale. Come Autorità portuale ci attiveremo per tutte le verifiche di questa fase».  Nuovi slot. La programmazione così come presentata dalle tre compagnie già operanti tra l'Elba e il continente, potrebbe lasciare spazio all'assegnazione di slot rimasti liberi. In pratica l'Autorità portuale, come già fatto lo scorso anno, aprirebbe una nuova procedura di assegnazione in previsione della quale ha già manifestato il proprio interesse Blu Navy. La terza compagnia, ad oggi, può contare su tre, al massimo quattro corse al giorno. Poche per rendere sostenibile l'investimento realizzato sull'Elba. Da qui - come conferma l'amministratore delegato della società, Giulio Schenone - l'intenzione di presentare domanda per aggiungere ai collegamenti attuali altre due coppie di corse e consolidare la propria presenza sul mercato elbano dei trasporti. A questo proposito Blu Navy non esclude - come annunciato anche in occasione dell'assemblea degli albergatori - l'acquisizione di un nuovo mezzo, più adatto alla tratta Piombino-Elba, al posto del Primrose.  Il caso Toremar. In attesa della ripresa dei collegamenti con il mezzo veloce (probabilmente sabato), sospesi a causa di un guasto al catamarano affittato per sostituire l'aliscafo, la compagnia pubblica si prepara ad entrare nella fase cruciale della privatizzazione. Un percorso da seguire in parallelo con quello per la vendita di Tirrenia, l'ex società madre, al cui acquisto hanno manifestato interesse 20 società. Secondo la tempistica prevista per Tirrenia l'invio delle lettere per la partecipazione al bando di privatizzazione di Toremar potrebbe avvenire entro la metà di novembre. V.L.

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