Il Tirreno

Il Prc critica il percorso sul piano di Baratti

«Assurdo spendere soldi per la partecipazione»

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 PIOMBINO. Il Comune spenderà 13mila euro per facilitare la partecipazione sul piano particolareggiato per Baratti. «Ci pare assurdo - sostiene Rifondazione comunista - perché la partecipazione dovrebbe far parte naturalmente, e senza costi aggiuntivi, del modo di procedere degli amministratori, in particolare quando si tratta di un piano particolareggiato».  «Davvero amministratori e tecnici (già pagati per fare il piano) non sanno più parlare con i cittadini e con le associazioni? C'è davvero bisogno di "facilitatori" o di "interpreti" che parlano e ascoltano per conto del sindaco, dell'assessore, degli architetti, degli addetti all'informazione?». Secondo il Prc la realtà è che il Comune «scopre la partecipazione solo dopo la mobilitazione del Comitato "Giù le mani da Baratti", dopo aver incontrato i commercianti di Baratti e dopo aver pubblicato le linee guida del piano Si sono dimenticati dei cittadini, delle associazioni ambientaliste, delle università che hanno studiato il territorio, della Soprintendenza e forse anche della società dei Parchi».

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