Il Tirreno

ENTI IN CRISI

Manca ancora un commissario per l'Unione

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 PORTOFERRAIO. Da un mese e mezzo l'ente è decapitato: i vertici politici si sono dimessi sulla base di un accordo, legato al risanamento finanziario e al futuro allargamento dell'Unione dei Comuni a tutti gli enti locali dell'Arcipelago, di ormai due mesi e mezzo fa. Ma né la procura né la Regione hanno ancora provveduto a nominare un commissario che rimetta in ordine i conti dell'Unione. E l'ente rischia di andare verso lo scioglimento. A quanto pare manca un'intesa tra i Comuni elbani sul futuro dell'Unione e per fare chiarezza lunedì prossimo i sindaci dell'isola, insieme all'ormai ex presidente dell'ente, Claudio Della Lucia, saranno a Firenze per un confronto con l'assessore regionale Nencini. In ballo, del resto, non c'è solo la sopravvivenza dell'Unine ma anche il destino dei dipendenti dell'ente che venerdì si confronteranno in un'assemblea sindacale per capire le prospettive alle quali andranno incontro in relazione allo stato di immobilismo attuale. Senza un commissario, con un bilancio ancora da approvare e in mancanza di un accordo tra gli enti locali sindaci e personale dipendente dovranno capire se le risorse a disposizione dell'Unione dei Comuni consentiranno di continuare a gestire l'ente oltre il 31 dicembre di quest'anno.

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