Il Tirreno

Il comitato nato per difendere l’area convoca un’assemblea sul piano particolareggiato

Baratti, percorso partecipato sotto esame

La spiaggia e la pineta di Baratti
◗
La spiaggia e la pineta di Baratti

1 MINUTI DI LETTURA





 PIOMBINO. Il comitato "Giù le mani da Baratti" invita tutti i cittadini all'assemblea pubblica che si terrà venerdì 29 ottobre (alle 17), proprio a Baratti al ristorante Demos.  Ci saranno anche Leonardo Rombai, docente di geografia storica all'università di Firenze, nonché presidente di Italia nostra-Firenze e Adriano Bruschi, presidente di Legambiente-Piombino.  «Vogliamo scongiurare - spiegano gli organizzatori - il pericolo che il golfo sia stravolto nella sua identità di luogo intatto, autentico e incomparabilmente unico».  «Baratti è cultura e natura insieme - ricorda ancora il comitato, nato su Facebook - un binomio ormai raro, e che già ora crea e sostiene un'economia vitale che conta decine di imprese e dà lavoroin loco, oltre a portare linfa vitale alle attività ricettive della Val di Cornia».  «Il Comune di Piombino ha annunciato un percorso partecipativo - si sottolinea - ma continua a propagandare un piano particolareggiato che a nostro giudizio affronta in maniera parziale e inadeguata il complesso del territorio di Baratti e Populonia al cui centro vi è innanzitutto l'obiettivo di tutelare e accrescere il patrimonio archeologico, non certo quello di favorite un turismo balneare a vantaggio di pochi privilegiati».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa