Sicurezza
Un investimento di 400mila euro con finanziamenti ministeriali
Piste ciclabili e bike sharing Decolla il progetto a Campo
Stefano Taglione
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Postazione di bike sharing nella zona portuale di Portoferraio 2 MINUTI DI LETTURA
MARINA DI CAMPO. Sensibilizzare la cittadinanza ad usare le biciclette, non solo per snellire il traffico estivo, ma anche per diminuire l'inquinamento e fare attività fisica. Via libera a Marina di Campo al progetto per il bike sharing e al potenziamento delle piste ciclabili. Una serie di interventi per oltre 400mila euro che potrebbero essere finanziati per il 60% dal Ministero dell'Ambiente. E proprio il ministero nei mesi scorsi ha pubblicato il bando per questi progetti a risparmio energetico, visto che i mezzi (venti biciclette a pedalata assistita) saranno alimentati da una serie di pannelli fotovoltaici posti sopra le pensiline. Un progetto che decolla e che diventa l'apripista di progetti analoghi che sono in fase di studio anche da parte di altre amministrazioni elbane. «Abbiamo fatto richiesta per partecipare a questo bando - conferma Fausto Carpinacci, assessore all'urbanistica del Comune di Campo nell'Elba - e se risulteremo vincitori potremmo pensare di realizzare questi progetti entro la prossima estate, altrimenti più avanti». Si prevede un sistema di bike sharing dove ogni utente, attraverso l'utilizzo di una tessera, potrà prelevare una bicicletta in qualunque cicloposteggio presente sul territorio e riconsegnarla, ovunque trovi un altro cicloposteggio libero anche in un luogo diverso da quello di origine. Oltre alle biciclette ad energia pulita non si fermano i lavori destinati al prolungamento delle piste ciclabili. «Questi interventi - continua Carpinacci - verranno completati a prescindere dai fondi ministeriali. Entro l'estate, infatti, prolungheremo la pista di Via degli Etruschi fino alla frazione di La Pila, mentre ne costruiremo una nuova da piazza Sandro Pertini fino agli Alzi, lungo l'ex strada provinciale che passa per località Olmi». Allo studio anche un cambio della viabilità, per agevolare la circolazione altrimenti impossibile per ragioni di spazio. «Predisporremo una serie di sensi unici - aggiunge ancora l'assessore - in modo da non restringere la carreggiata. Dove ci sono le piste ciclabili si potrà quindi viaggiare in un solo senso di marcia mentre per andare in senso opposto si useranno le vie alternative, come via della Costa nel caso degli Alzi via per Portoferraio per l'altro tratto». Lo scopo primario dell'iniziativa è quindi incentivare l'uso di mezzi non inquinanti che fanno bene alla salute. Per febbraio, massimo marzo, infatti, il Comune ha anche in procinto di organizzare un incontro con le scuole. Di fatto c'è già un accordo con l'istituto comprensivo Giusti per la realizzazione congiunta di iniziative di formazione e comunicazione rivolte alla promozione della mobilità sostenibile con particolare riguardo all'uso della bicicletta e soprattutto delle energie rinnovabili.
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