Sicurezza
Parco, 4 milioni e mezzo di investimenti
Soldi spesi per campi boe, area marina, sentieristica
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PORTOFERRAIO. Un avanzo di amministrazione, a fine esercizio, di 5milioni e 784mila euro. La maggior parte della cifra, come dire 4milioni e 429mila euro è stata destinata al fondo investimenti. Sono le cifre del rendiconto generale approvato dal consiglio direttivo del Parco. Un milione e poco più di euro la cifra disponibile il resto indirizzato agli investimenti. In totale qualcosa come 4milioni e 200mila euro dovuti nella maggior parte dei casi a riscossioni e pagamenti. Migliaia e migliaia di euro investiti in progetti.
Gli interventi più costosi? Quasi 3 milioni di euro per interventi per l'area marina protetta, poi i campi boe: 600mila euro per postazioni a Capraia, Giannutri e Gorgona, 82mila euro per la casa del parco a Pianosa, 226mila euro per il progetto Argomarine. Qualcoso come 90mila euro sono stati destinati per interventi di riqualificaizone ambientale, 60mila euro per la manutenzione delle caserme del Cta, 57mila euro destinati alle uscite per biodiversità. Nella cifra totale va anche tenuto conto dei compensi agli organi del collegio di amministrazione, come dire 20mila euro, poi 73mila perr la realizzazione di itinerari turistici legati alla sentieristica, la ricostruzione e il ripristino di alcuni immobili per una spesa complessiva di 89mila euro.
Sono le cifre del'avanzo di amministrazione di un Parco, quello del'arcipelago, guidato da Mario Tozzi, che ha un giro di affari di circa 9milioni di euro e dove le entrate annue sono di 2milioni e 700mila euro coperti per circa il 90% con trasferimenti da enti pubblici. Il 17% degli introiti è speso per servizi vari, il 6% per affitto locali, il 30% circa destinato lle spese per il personale, circa 20 dipendenti (costo 800mila euro) il 24% circa sono ammortamenti e trasferimenti.
Gli interventi più costosi? Quasi 3 milioni di euro per interventi per l'area marina protetta, poi i campi boe: 600mila euro per postazioni a Capraia, Giannutri e Gorgona, 82mila euro per la casa del parco a Pianosa, 226mila euro per il progetto Argomarine. Qualcoso come 90mila euro sono stati destinati per interventi di riqualificaizone ambientale, 60mila euro per la manutenzione delle caserme del Cta, 57mila euro destinati alle uscite per biodiversità. Nella cifra totale va anche tenuto conto dei compensi agli organi del collegio di amministrazione, come dire 20mila euro, poi 73mila perr la realizzazione di itinerari turistici legati alla sentieristica, la ricostruzione e il ripristino di alcuni immobili per una spesa complessiva di 89mila euro.
Sono le cifre del'avanzo di amministrazione di un Parco, quello del'arcipelago, guidato da Mario Tozzi, che ha un giro di affari di circa 9milioni di euro e dove le entrate annue sono di 2milioni e 700mila euro coperti per circa il 90% con trasferimenti da enti pubblici. Il 17% degli introiti è speso per servizi vari, il 6% per affitto locali, il 30% circa destinato lle spese per il personale, circa 20 dipendenti (costo 800mila euro) il 24% circa sono ammortamenti e trasferimenti.
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