Il Tirreno

L’idea è di Gianni Anselmi, al momento un’ipotesi su cui è stata avviata la verifica della praticabilità tecnica

Hotel in Cittadella, museo in piazza Bovio

Cristiano Lozito
Il museo archeologico di Cittadella potrebbe traslocare in piazza Bovio
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Il museo archeologico di Cittadella potrebbe traslocare in piazza Bovio

Il sindaco: «Più visitatori a Palazzo Appiani, e una struttura ricettiva di cui c'è bisogno»

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 PIOMBINO. Spostare il museo archeologico a Palazzo Appiani per far spazio in Cittadella a un hotel, magari senza cedere l'edificio ma "affittandolo" per un (lungo) periodo in cambio del denaro necessario agli interventi sul museo in piazza Bovio. E' un'idea del sindaco Anselmi, su cui già si lavora per verificarne intanto la praticabilità.  Un'idea che inizialmente nasce come risposta a chi - al culmine della polemica sul piano per Baratti - suggeriva al Comune di comprare il Casone per realizzarci un museo archeologico.  In realtà Piombino il suo museo archeologico ce l'ha già, appunto in Cittadella, ma non è mai decollato. Tremila visitatori all'anno, troppo pochi per sostenersi, forse penalizzato da una posizione un po' fuori dalle rotte del centro storico per attirare i turisti.  «Io dico solo - spiega il sindaco Anselmi - che il trasloco del museo archeologico in piazza Bovio ci offirebbe una doppia opportunità; dare una sede adeguata al museo in uno spazio molto bello e in un punto in cui potrebbe approfittare del flusso turistico, e offrire in Cittadella, zona di particolare pregio, una struttura ricettiva di qualità. Di cui secondo me la città ha un grande bisogno».  Fino a poco tempo fa l'edificio di Cittadella era di proprietà del Demanio ma il decreto sul federalismo demaniale lo ha consegnato al Comune.  Che, secondo il sindaco, potrebbe affidarlo in uso a un privato per realizzarvi un hotel traslocando e risistemando, grazie agli introiti provenienti da Cittadella, il museo archeologico in piazza Bovio.  Dove peraltro si trasferirà solo temporaneamente la biblioteca, in attesa della realizzazione del polo culturale di piazza Manzoni. «Al piano terra di Palazzo Appiani - dice Anselmi - potrebbe trovar posto uno spazio pubblico espositivo, sopra invece andrebbero il museo archeologico e il centro di biologia marina».  «Al momento è solo un'ipotesi - tiene a precisare il sindaco - ma sono convinto che porterebbe dei benefici notevoli alla città».  Un'ipotesi che certo farà discutere, alla vigilia della presentazione del percorso partecipativo sul piano particolareggiato di Baratti che l'amministrazione comunale intende avviare fin dai prossimi giorni.

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