Il Tirreno

Trecento studenti al sit-in davanti al liceo Carducci

Trecento studenti al sit-in davanti al liceo Carducci

1 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Trecento studenti hanno partecipato al sit-in promosso davanti al liceo contro i tagli della riforma Gelmini. «Non siamo qui solo per protestare - hanno detto i rappresentanti del collettivo "Tre passi avanti" - ma soprattutto per informare. Vogliamo che tutti sappiano veramente cosa significhi questa riforma.

Certo, sanno che ci sono dei tagli. Lo diciamo noi come sono stati fatti: nascono in maniera mirata per screditare la scuola pubblica, che in uno stato democratico è un ostacolo per chi vuole governare senza problemi». Sul retro del liceo di via della Pace gli studenti sono in maggioranza liceali, qualcuno proviene dall'Itc, altri, soprattutto ragazze, fanno parte dell'Ipsct "Ceccherelli". Piccolo gruppo dell'Iti. Negli interventi dei ragazzi, ma anche di alcuni professori, le piccole-grandi magagne delle nostre scuole: le aule strapiene, le crepe sui muri, meno bidelli.

«Già l'anno scorso - ha spiegato uno studente del liceo - c'erano classi fino a trenta persone, in aule non adatte. Per accogliere la prima liceo linguistico è stato buttato giù un muro: in altri casi la situazione è rimasta invariata». Interventi seri, ragionati, ma anche un clima festoso tra i ragazzi che puntano a rendere il collettivo sempre più numeroso. Chiusura in musica con l'esibizione di un gruppo reggae.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa