Il Tirreno

In salvo un delfino intrappolato nella rete

Un mezzo della Guardia costiera
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Un mezzo della Guardia costiera

L'animale è stato liberato dalla Capitaneria e dal personale dell'Acquario dell'Elba

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 PORTOFERRAIO. Era rimasto intrappolato all'interno di un piccolo specchio acqueo dove era stato calato un tramaglio. Imprigionato nella zona del Viticcio e senza via di scampo. Per liberare un piccolo delfino (stenella) lungo circa un metro e mezzo si sono mobilitati gli uomini della Guardia costiera di Portoferraio e un motopeschereccio di Marina di Campo che ha salpato le reti. A dare il via a tutta l'operazione, una segnalazione giunta alla Capitaneria di Portoferraio tramite il numero blu 1530. «Al Viticcio impigliato in una rete c'è un delfino fate qualcosa», segnalava una voce maschile al centralino della Guardia costiera. E subito si è messa in moto la macchina dei soccorsi.  Dopo la segnalazione in la Capitaneria ha inviato nella zona un proprio mezzo. Gli uomini della Guardia costiera hanno anzitutto verificato le condizioni dell'animale che fortunatamente non era impigliato nella rete ma costretto a rimanere all'interno delle acque chiuse dal tramaglio che lo circondava per tre quarti di raggio.  A quel punto i militari hanno deciso di chiamare in aiuto Yuri Tiberto dell'Istituto Cetacei di Marina di Campo, che ha messo a disposizione il proprio moto peschereccio San Gaetano, un'unità attrezzata di verricello salpa reti. L'imbarcazione di Marina di Campo, una volta giunta nella zona, coadiuvata dal personale della Caèitaneria, ha liberato in breve tempo il piccolo cetaceo che ha ripreso il largo.

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