Attenzione
Due milioni di investimento per bar, ristorante, un affittacamere e una piscina olimpionica
Via Amendola, cantieri ancora fermi
Luca Centini
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Nella ricostruzione al computer il ristorante e laffittacamere Ma la società Sorgente rassicura: «Sono solo problemi burocratici»
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PIOMBINO. «Restituiremo ai piombinesi uno dei tratti di costa più belli della città». Parola di Antonino Simeti, amministratore di "Sorgente", la società che ha acquisito dal Comune i terreni in via Amendola per realizzare le opere previste nel Piano particolareggiato della costa urbana. Sorgente si è aggiudicata il bando indetto dall'amministrazione comunale e a maggio ha presentato il progetto definitivo per l'intervento di riqualificazione di via Amendola. Tuttavia, a oggi, i cantieri per l'avvio dei lavori non sono stati aperti, a causa dei ritardi burocratici connessi al rilascio delle autorizzazioni. «Tanti enti devono esprimersi e, purtroppo, i tempi sono lunghi - racconta Antonino Simeti - contavamo di aprire la struttura la prossima estate, ma la tabella di marcia prevista necessariamente subirà dei ritardi. Per la prossima estate speriamo di completare l'area a mare». Il mancato avvio dei lavori ha sollevato dubbi sull'interesse di Sorgente nel portare a termine l'investimento. «Ho sempre creduto in questo progetto e continuo a crederci - precisa Simeti - siamo pronti a iniziare i lavori, attendiamo solo che l'iter autorizzativo si sblocchi». Il progetto definitivo, elaborato dall'architetto Leonardo Manetti dello studio Ottanelli-Manetti, lo stesso studio che ha perfezionato il piano particolareggiato della costa, è in linea di continuità col bando promosso dal Comune. «Non ci sono impedimenti di alcun genere - puntualizza Simeti - né progettuale, tantomeno economici». La Sorgente ha speso 300mila euro per acquisire 7889 mq di terreno e per la concessione di 923 mq. Nei terreni acquisiti saranno realizzate strutture ludico-ricreative e sportive, tra cui una piscina con vasche di dimensione olimpionica, un nuovo parcheggio dalla capienza di 49 posti auto, un bar-ristorante, oltre a un affittacamere per un totale di 12 posti letto. Sulla falesia sottostante si prevedono cabine, il recupero delle piattaforme in cemento esistenti, che resteranno fruibili da tutti gli utenti della spiaggia, e la realizzazione di un pontile in legno per agevolare la balneazione. A completare il lato a mare sarà realizzato un chiosco bar e un punto di noleggio ombrelloni. Il progetto comprende opere di interesse pubblico, tra cui il rifacimento dei percorsi di accesso al mare, la riqualificazione dell'area a verde attrezzato, l'ampliamento del parcheggio pubblico e la sistemazione della falesia con interventi di ingegneria ambientale. «L'intervento costerà complessivamente due milioni e sarà terminato in circa un anno dall'avvio dei lavori - commenta Simeti - l'obiettivo è realizzare una struttura di pregio, alla portata non solo dei turisti, ma dei locali che frequentano questo tratto di costa. La spiaggia resterà libera, ristorante e piscina, per la quale potremmo valutare convenzioni con le società di nuoto, garantiranno nuove opportunità. Sarei felice di portare nella struttura tanti piombinesi».
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