Sicurezza
Sette mesi per una ecografia La protesta del Comitato sanità
2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Sette meni per una visita endocrinologica e una ecografia al collo. Ed è subito polemica sulle liste d'attesa per le visite specialistiche. Un caso denunciato dal Comitato Elba Sanità a seguito della segnalazione di un cittadino che lunedì ha prenotato presso il cup dell'Asl la visita e si è visto fissare l'esame prescritto dal medico per il cinque di maggio: sette mesi di attesa. L'episodio non è l'unico segnalato sul forum on line del Comitato. E i motivi dei tempi, particolarmente lunghi, per la visita in questione - di fatto un'ecografia tiroidea - sono attribuiti alla scarsa frequenza delle visite di questo tipo in ospedale a Portoferraio. In altre parole se l'esame fosse stato prenotato a Piombino i tempi di attesa sarebbero stati molto più brevi. Interpellata sull'accaduto l'azienda sanitaria precisa, in una nota, che l'esame in questione rientra tra quelli eseguibili nell'arco delle 72 ore successive alla prescrizione da parte del medico di famiglia qualora per il paziente si configuri una situazione di urgenza, evidentemente non presente in questo caso. Neppure gli addetti del servizio di endocrinologia devono aver valutato come urgente il paziente in questione (in questo caso le visite vengono fissate entro 15 giorni dalla prenotazione). In ogni caso, fa sapere l'Asl, per avere chiarimenti sulle liste di attesa è stato attivato il numero verde (800016009) dell'Help Desk attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google