Il Tirreno

I vigili urbani chiudono il Metropolis

Antonella Danesi
Una sala cinematografica
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Una sala cinematografica

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MARCIANA MARINA. Polemica sul cinema Metropolis, chiuso d'ufficio con un'ordinanza del Comune. La minoranza consiliare punta il dito contro l'amministrazione, che aveva indetto una gara per la gestione dell'attività cinematografica poi annullata. Una storia che viene da lontano. La precedente convenzione tra la cooperativa che gestiva il cinema e il Comune è scaduta un anno fa ma, in attesa della gara, la gestione della sala e le proiezioni sia invernali che estive sono continuate in accordo con l'amministrazione.

Alla gara sono stati ammessi due partecipanti, uno dei quali è il gestore precedente, che nel frattempo si era dotato di proiettore in tridimensioanle, fatto che, secondo quanto contiene la determinazione comunale di annullamento della gara «pregiudica il principio del par condicio tra le imprese partecipanti» compromettendo l'effettivo confronto concorrenziale. L'innovazione tecnologica era infatti uno dei criteri contenuti nel bando. Oltre a questo il gestore precedente continuava ad avere la disponibilità della sala, nonostante con un'ordinanza il Comune ne avesse chiesto la restituzione. Così il Comune ha deciso di azzerare tutto e a riprendersi le chiavi ha mandato i vigili urbani. Quindi il cinema è chiuso. Un fatto che lascia perplessa Sinistra Ecologa e libertà, anche in considerazione del fatto che il gestore si sarebbe fatto carico di una spesa ingente come quella di un nuovo proiettore in 3D a pochi giorni dalla gara, tant'è che in programmazione per il 18 ottobre c'è proprio una delle ultime pellicole in tridimensione. Dopo questo stop dell'amministrazione la minoranza teme che Marciana Marina resti senza cinema «un valore aggiunto che non possiamo permetterci di perdere». Molto più dura la Lista Civica, che annuncia ricorsi e contenziosi, a causa delle spese sostenute per comprare il nuovo proiettore. «La cooperativa ha speso i suoi soldi - fanno presente i consiglieri - scommettendo sulla possibilità di vincere la gara e non si rassegnerà ad un risultato del genere». Eppure il Comune sostiene con l'annullamento della gara l'obiettivo era quello di «garantire il contesto di rigore e di imparzialità» con cui si deve svolgere la competizione. La motivazione dell'annullamento secondo quanto riporta la determina comunale del 9 ottobre, va individuata nel rispetto «del giusto procedimento» per garantire un effettivo confronto paritario per la scelta del soggetto a cui affidare la gestione del cinema e i suo ammodernamento tecnologico. L'unica certezza è che il cinema è chiuso, ma l'amministrazione sta valutando di indire la più presto una nuova gara per riaprire i battenti del Metropolis.

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