Il dolore
La rete idrica è un colabrodo
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Operai e mezzi di Asa al lavoro su una perdita dacqua Tremila le riparazioni che Asa è costretta a fare ogni anno
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PORTOFERRAIO. Una rete colabrodo che richiede circa 3mila riparazioni all'anno. Una media di 8 al giorno, praticamente. E tutto per colpa dell'anzianità delle tubature nei confronti dei quali Asa, l'azienda che gestisce il servizio idrico, interviene sia in somma urgenza che per la completa sostituzione degli impianti quando le risorse economiche lo consentono. A fornire il dato delle riparazioni è la stessa azienda dell'acqua a seguito della discussione - alcuni giorni fa in consiglio comunale sulla base di un'interrogazione di "Gente Comune" - sulle perdite dalla rete idrica. Asa precisa anzitutto che l'acqua dispersa a causa delle rotture non va a gravare sui costi in bolletta per gli utenti che coprono esclusivamente i costi operativi (comprese le riparazioni e gli investimenti). Al contempo, però, riconosce che la rete idrica elbana ha bisogno di una serie di interventi consistenti a causa dell'anzianità degli impianti. Da questo punto di vista qualcosa ha cominciato a muoversi. Tra il 2009 e il 2010 sono stati sostituiti 4 chilometri di tubazioni (in particolare a Portoferraio nella zona di Casa del Duca e sulla strada per l'Enfola). E nuovi interventi saranno possibili a partire dal prossimo anno in virtù del finanziamento da oltre 73 milioni di euro concesso dalle banche per l'attuazione del piano d'ambito dell'Ato5 che prevede interventi radicali anche sul sistema idrico dell'Elba, da portare avanti tra il 2011 e il 2015 con un beneficio, precisa il presidente di Asa, Fabio del Nista, anche per il sistema delle imprese locali.
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