Il dolore
«Sui rifiuti troppe divisioni»
1 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Fare sistema per uscire dalla crisi in cui versa la raccolta dei rifiuti all'Elba, dicendo basta a localismi e posizioni definite "anacronistiche". Lo sostiene Francesco Scappini, segretario generale di zona della Cisl, che entra nel merito delle polemiche degli ultimi giorni: da un lato la decisione di Marciana Marina di uscire da Esa, dall'altra la chiusura del Buraccio disposta dal Comune di Porto Azzurro. «Questi atteggiamenti non improntati a una unità di intenti - spiega Scappini - finiscono per gravare sui cittadini dell'Elba sia dal punto di vista tariffario, sia indirettamente, dal punto di vista economico, in quanto maggiori importi tariffari a carico delle imprese finiscono per render meno competitiva l'isola sul mercato turistico, senza dimenticare l'aspetto ambientale, fondamentale in quest'ottica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
