Il dolore
Da internet alla piazza ecco come nascono i gruppi
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PORTOFERRAIO. Il web? Come una grande piazza, un'agorà dell'antichità dove potersi confrontare, scambiare opinioni, cominciare battaglie. Un fenomeno diffuso, certamente non solo all'Elba. Ma che sull'isola nell'ultimo anno ha assunto contorni sempre più rilevanti. E' qui che "germogliano" quei movimenti che poi assumono i connotati del vero e proprio comitato cittadino. Le esperienze segnalate sono molte.
Oltre ai comitati di maggiori dimensioni, protagonisti negli ultimi mesi di iniziative e cortei, come appunto il comitato contro i tralicci, sulla sanità, sul caro traghetti (accanto ai quali si sviluppano iniziative altrettanto significative per quanto non legate al web, come appunto il comitato delle mamme per la scuola pubblica), su internet si trovano gruppi per la costruzione del canile comprensoriale, per il miglioramento della piscina comunale di Portoferraio e lo storico gruppo (con oltre 2mila 600 iscritti) di Sos Elba, difendiamo la nostra isola. Nascono fuori dal web ma hanno assunto un peso significativo anche il comitato centro storico a Portoferraio, che si batte contro degrado e inquinamento acustico, il comitato per la difesa delle dune di Lacona che ha lanciato (forse tra le prime esperienze di questo tipo in Italia) una campagna per salvare dalla speculazione l'ultima area dunale rimasta sulle isole del Mediterraneo, ed ancora il gruppo di cittadini di via Buozzi - sempre a Portoferraio - che chiede al Comune più attenzione al decoro e alla qualità della vita di chi abita in quel quartiere.
Oltre ai comitati di maggiori dimensioni, protagonisti negli ultimi mesi di iniziative e cortei, come appunto il comitato contro i tralicci, sulla sanità, sul caro traghetti (accanto ai quali si sviluppano iniziative altrettanto significative per quanto non legate al web, come appunto il comitato delle mamme per la scuola pubblica), su internet si trovano gruppi per la costruzione del canile comprensoriale, per il miglioramento della piscina comunale di Portoferraio e lo storico gruppo (con oltre 2mila 600 iscritti) di Sos Elba, difendiamo la nostra isola. Nascono fuori dal web ma hanno assunto un peso significativo anche il comitato centro storico a Portoferraio, che si batte contro degrado e inquinamento acustico, il comitato per la difesa delle dune di Lacona che ha lanciato (forse tra le prime esperienze di questo tipo in Italia) una campagna per salvare dalla speculazione l'ultima area dunale rimasta sulle isole del Mediterraneo, ed ancora il gruppo di cittadini di via Buozzi - sempre a Portoferraio - che chiede al Comune più attenzione al decoro e alla qualità della vita di chi abita in quel quartiere.
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