Il Tirreno

Qualità, impegno sociale e prezzi popolari nel cartellone del "Verdi"

Qualità, impegno sociale e prezzi popolari nel cartellone del "Verdi"

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Sarà un programma stagionale, quello del "Verdi", all'insegna della qualità e dell'impegno sociale. I nove spettacoli in cartellone spaziano dal teatro di ricerca al cabaret, dalla danza alla pantomima, dalla commedia al teatro classico. Si inizierà il 24 novembre con "Trenta", di e con Giobbe Covatta, che, attraverso la comicità dell'attore campano, riflette sullo stato attuale dei 30 articoli della Dichiarazione universale dei diritti umani.

Si prosegue, il 3 dicembre, con la commedia "Arsenico e vecchi merletti" con la regia di Giuseppe Raimo. Seguono "Edizione straordinaria" (28 gennaio), con la regia di Sergio Staino, e "Un cappello a cilindro" (4 febbraio) con la regia di Pietro Malavenda. Il 25 febbraio Laura Rossi porterà in scena "Le faremo sapere", mentre il 4 marzo toccherà a "Sensi", spettacolo di danza diretto da Ilaria Moretti. Il 18 marzo "Riccardo alla terza", tragicommedia grottesca di e con Andrea Gambuzza. Il 15 aprile, Claudio Neri presenterà "L'ombra del flaneur", mentre il 29 aprile due monologhi di Alan Bennett, recitati da Gianluca Orlandini, chiuderanno il cartellone. Per assistere ai 9 spettacoli sarà possibile, a partire da domani mattina, recarsi o telefonare alla biblioteca comunale per prenotare l'abbonamento al prezzo di 75 euro. Per chi non si abbonerà, il costo del biglietto per i singoli spettacoli è di 15 euro per il primo settore della platea, 12 euro per secondo settore e galleria, 10 euro per ragazzi dai 14 ai 26 anni e per gli over 65, 8 euro per ragazzi sotto i 14 anni. Fuori dal cartellone, appuntamenti con il teatro di figura. Habanera presenterà "Le 12 notti della Befana" (11 dicembre), "Azzurra balena" (29 gennaio) e "Codamozza il gatto" (26 febbraio), con biglietti a 5 euro. Il 10 gennaio andrà in scena l'atteso "Chi ha paura muore ogni giorno", di e con Giuseppe Ayala, in cui il noto giudice racconterà gli anni trascorsi a contatto con Falcone e Borsellino. Saranno anche allestiti laboratori su cinema e teatro per scuole materne, elementari e medie, e saranno organizzati cicli di cinema d'essai, concerti di musica lirica, spettacoli di compagnie teatrali del territorio, un ciclo sul cinema muto con colonna sonora dal vivo. «Abbiamo puntato - dice il vicesindaco Fabio Camerini - sulla qualità, con spettacoli di spessore che invitano alla riflessione. Il teatro deve diventare il centro di produzione culturale di San Vincenzo, è per questo che abbiamo scelto qualità e prezzi popolari». Claudio Neri, direttore artistico del teatro, pone l'attenzione sul coraggio nelle scelte. «In un momento - dice - in cui molti teatri chiudono o cercano di far cassa con spettacoli banali, noi abbiamo deciso di puntare sulla crescita intellettuale». L'8 marzo, Festa della donna, avrà luogo la rassegna "San Vincenzo jazz e donna". Per ciò che concerne il cinema, vi saranno proiezioni ogni fine settimana fino a maggio, al costo di 6 euro (intero) e 4 euro (ridotto). L'amministrazione comunale, per l'intero programma, spenderà 50mila euro.

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di Redazione web