Sicurezza
Nel nuovo progetto in collaborazione col Comune, anche una massiccia campagna d’informazione
Chi sporca andrà con l'Asiu a pulire
«Troppi comportamenti incivili, servono sanzioni esemplari»
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Chi sporca o abbandona rifiuti pagherà in un modo nuovo: andando a pulire insieme agli operatori dell'Asiu. Già sperimentato in alcuni comuni italiani, il provvedimento, che Asiu qualifica come «sanzione disciplinare ed esemplare», arriverà anche da noi: il contesto, quello di un progetto più ampio a cui l'Asiu, assieme al Comune, dà il via in questi giorni a sostegno di una maggiore tutela degli spazi pubblici. Maggiore comunicazione e sensibilizzazione sono i punti chiave di questo disegno progettuale, che nasce a seguito di una serie di sollecitazioni sia da parte dei privati, sia dalle operazioni di controllo svolte abitualmente sul territorio. I risultati del monitoraggio sono stati assai poco incoraggianti: sporcizia in strada, abbandono dei rifiuti, discariche abusive e in linea di massima mancanza di rispetto delle regole rappresentano le maggiori criticità di un problema le cui radici affondano, tra i vari motivi, nella disaffezione al bene comune e in comportamenti arbitrari. «A questo proposito - spiega Fulvio Murzi, presidente Asiu - l'incontro tra Comune e azienda si pone l'obiettivo di un'azione correttiva e preventiva efficace. Un tentativo di mettere insieme delle iniziative per riportare i cittadini a un atteggiamento più civile». «In assenza di regole condivise - aggiunge Giuseppe Tabani, direttore Asiu - non è possibile ottenere alcun miglioramento. E' necessario riappropriarci di queste norme». Le azioni previste: in primo luogo, la sensibilizzazione degli esercizi commerciali all'uso corretto delle postazioni per la raccolta differenziata del cartone, iniziativa per la quale sono stati fissati alcuni aspetti, tra cui l'eliminazione delle gabbie specifiche e la rivisitazione dei punti di raccolta. Successivamente, via a una massiccia campagna di comunicazione, che prevede la formazione, nei prossimi tre mesi, di eco-informatori volontari, che avranno il compito di tenere sotto controllo i modi d'uso di cassonetti e punti raccolta del cartone. A questo si aggiungono, le "cartoline da Piombino" (da inviare a coloro ai quali sarà necessario mostrare scorci ben visibili del territorio con rifiuti abbandonati), i "pannelli mobili", da piazzare temporaneamente nei luoghi di abbandono della sporcizia, installazioni permanenti audiovisive che possano coinvolgere emotivamente il cittadino, foto storie di particolari criticità. «Un preoccupante decadimento del comportamento civico sembra aver riportato la situazione di Piombino a 30 anni fa - commenta Marco Chiarei, assessore alle politiche ambientali - con inevitabile aumento di costi. Forse, però, gli strumenti in uso non erano più adeguati. L'iniziativa di Asiu avrà il merito anche di togliere l'alibi del disservizio». «Di fronte a una città in crescita come la nostra - conclude Luca Pallini, assessore al turismo - è necessario dare un'immagine migliore». Il progetto è in itinere e potrebbe conoscere delle variazioni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
