La protesta
COMMERCIO
Ben vengano nuovi negozi nel centro di Suvereto
Michelino Ricciardi (Suvereto)
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Sono un cittadino che dopo aver letto l'articolo riguardante il centro commerciale di Suvereto si è deciso a verificare il significato della parola stessa. Ed è emerso che "centro commerciale" significa insieme di negozi che si occupano della vendita di vari prodotti all'interno di un'unica struttura. Scrivo questo per chi magari è confuso e non capisce la differenza tra realizzazione di un centro commerciale e lo spostare, da un fondo a un altro, un'attività cercando, a mio avviso, di dare servizi, qualità e forse anche più risparmio a noi consumatori. Nell'articolo in discussione si parlava a chiare lettere di un negozio di alimentari in particolare, che potrebbe spostarsi in un altro luogo, sempre in Suvereto, mettendo tra l'altro in gioco la propria serenità e forza economica con il risultato di dare anche qualche posto di lavoro in più. Vorrei ricordare a chi del centro storico fa scudo politico, che la maggior parte dei commercianti hanno fondi scuri e cupi che impersonano il carattere dei proprietari, con poche iniziative e fantasia nel rendere accogliente il posto di lavoro. Aggiungo allora, in modo ironico, che nei prossimi tempi di centri commerciali nel nostro paese ne avremo almeno due, visto che anche la rivendita del pesce sarà prossima a spostarsi in un nuovo fondo fuori dalle mura. Credo infine che bisognerebbe sostenere e non abbattere questi tipi di iniziative e penso che non sia né giusto né onesto fare attacchi personali per fare politica.
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