Gioco
Matteo Brogioni ribatte alla minoranza
«No all'immobilismo sui temi urbanistici»
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Matteo Brogioni 2 MINUTI DI LETTURA
CAMPIGLIA. «A fronte di un grande sforzo mirato ad un nuovo progetto di città e ad un'idea di progresso e sviluppo del territorio considerato come un unicum, come conseguenza naturale giungono sostegno alle scelte fatte, ma anche critiche» interviene Matteo Brogioni, capogruppo Campiglia democratica che prosegue: «Le critiche sono una parte essenziale della democrazia e noi le recepiamo. Ma se l'alternativa che ci viene proposta è l'immobilismo, mascherato da una concezione illuminata di "novelli eroi e paladini" del territorio, noi non ci stiamo». «Chi ci critica - sottolinea - sa benissimo come funziona l'apparato democratico, sa benissimo che controllare è più semplice che fare, che governare insomma, è molto più complicato che urlare al mondo i propri propositi dimenticandosi un po' troppo spesso che le scelte che oggi vengono fatte in alcuni casi sono la diretta conseguenza di decisioni prese anche una quindicina di anni fa». «L'amministrazione - dice ancora Brogioni - fa i salti mortali per garantire un livello eccellente di servizi, non tagliare i fondi destinati all'istruzione ed al sociale, pur in un momento in cui il governo sembra essersi dimenticato che tagliare fondi a Regioni e Comuni significa mettere in ginocchio i cittadini. E allora sarebbe davvero auspicabile mettere da parte microfoni e penne e provare a realizzare concretamente qualcosa di buono per tutti i cittadini, perché si vive meglio in un clima politico armonico, basato sul confronto costruttivo anziché sull'esaltazione di individualismi, di cui facciamo volentieri a meno» conclude.
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