Attenzione
Solo sei i ristoranti promossi
Francesca Barone
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I titolari dell’Enoliteca L’OmbroneLa guida de "L'Espresso" declassa la Val di Cornia
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PIOMBINO. La Val di Cornia della ristorazione porta a casa pochi riconoscimenti dalla guida "I Ristoranti d'Italia" de "L'Espresso". La nuova edizione, come sempre curata da Enzo Vizzari, contempla solo sei locali della zona. Piombino "sopravvive" con un unico ristorante Il Lucumone, che, come giudizio, si porta a casa 12,5 ventesimi, 0,5 in meno rispetto al 2009. "Qui il palato si rilassa, ritrovando ritmi di un tempo", si legge nelle note. Positivo il giudizio sui dolci "curati come piccole sculture". Lieve critica alla carta dei vini, definita "piccola". Escono quest'anno dalla guida Il Tarlo a Riotorto e La Rocchetta in piazza Bovio (new entry della passata edizione). Spostandoci verso San Vincenzo alcune novità. La prima rispetto al Gambero Rosso, al top dei ristoranti italiani per tutta l'era Pierangelini. In questa ultima edizione non viene assegnato nessun voto al celebre locale, riaperto a giugno da Emanuela Cattani. "Un'esperienza da seguire, con sincera simpatia", si legge a chiusura della nota. Seconda novità è l'ingresso de La Perla. Ottimo il giudizio sulla struttura: "Il ristorante è molto più che sul mare [...] per spaziare con lo sguardo fino alle isole d'Elba e Capraia". Segnalati alcuni piatti come "i delicati riccioli di calamari con ricotta limonata" e "il risotto con l'orata bene al dente". Un apprezzamento anche per i dolci. Voto finale: 14/20. Abbandona, invece, le pagine della guida La Principessa che lo scorso anno aveva strappato un 12,5/20. Con 13,5/20 si mantiene stabile La Bitta, ristorante in piazza Vittorio Veneto. Definito un locale "un po' fanè", tra le specialità de La Bitta vengono menzionati i calderoni, piatti unici per due persone. Suggerimento della guida: "da provare la torta di mele, pere e cioccolato (senza farina e senza uova)". Tra i vini Supertuscan in evidenza. Ci spostiamo infine verso Suvereto. Enoliteca Ombrone conferma i 13/20 del 2009. Un plauso all'olio (la guida ricorda che "fu tra i primi ad avere la carta degli oli"). "In ogni piatto si coglie la qualità dell'extravergine" si legge tra le note. Buona scelta dei vini. Giudizio più che lusinghiero per il nuovo entrato, il ristorante Le Nuvole. Voto complessivo 13,5/20. Bistrot a mezzogiorno e ristorante la sera, propone "piatti puliti ma gustosi". Molto apprezzato il lavoro del giovane cuoco americano (con un passato da pasticcere) che, come sottolinea la guida "sembra sintetizzare proprio la precisione chimica della pasticceria con i sapori mediterranei della Toscana". Personale e snella la carta dei vini.
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