La manifestazione
Boom di discariche abusive
Cecilia Cecchi
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Ancora discariche abusive a Franciana e sempre sotto lo stesso ponte sulla strada che porta al Quagliodromo. A Franciana, sotto un cavalcaferrovia, lo scheletro di un'auto abbandonata tanto tempo fa. Poi in località Alturetta, a chiudere una strada ormai male asfaltata e già a sfondo chiuso (prima c'era un passaggio a livello) parecchi calcinacci, tegole: tutto quanto può venire da una demolizione o ristrutturazione di un edificio. Stessa cosa al ponte sotto la Geodetica: calcinacci.Ambiente stile discarica a piacimento.
Eppure gran parte delle cose che vengono abbandonate così - non si capisce per quale comodità - potrebbero essere lasciate alle isole ecologiche senza sborsare un euro. Ma la stessa maleducazione accomuna queste "persone" a quanti lasciano lavatrici, televisori, mobili rotti e ingombranti in strada, a ridosso dei cassonetti. «Stiamo lavorando - interviene il presidente Asiu, Fulvio Murzi - proprio perché siamo consapevoli di uno stato di cose non più tollerabile...». Impegno portato avanti con le amministrazioni, in prima fila soprattutto Piombino, per elaborare strategie alternative. «Per sensibilizzare - chiarisce Murzi - per far capire che si tratta di atteggiamenti sbagliati». Però in studio ci sarebbero metodologie di controllo più accurate, per un fattivo riconoscimento dei colpevoli (poida multare adeguatamente). Anche perché i così detti interventi di bonifica costano davvero troppo. Solo nel Comune di Piombino Asiu è impegnata 3-4 all'anno, per un costo complessivo approssimativo di 10.000/15.000: tra operazioni e smaltimento, visto che a volte è necessario avvalersi della collaborazione di ditte esterne con attrezzature idonee (Asiu ha autogru, multi benna, ma non le motopale). Mediamente si rendono necessari circa 15/20 interventi all'anno per rimuovere materiali contenenti amianto, che comportano 4/5mila euro di spesa e vengono affidati a ditta specializzata. «Ogni giorno - spiegano in Asiu - vengono fatti interventi di pulizia alle piazzole in tutto il territorio comunale per rimuovere materiali ingombranti e rifiuti indifferenziati abbandonati esternamente ai cassonetti». Da considerare che le piazzole sono circa 500 ed a circa la metà vengono abbandonati rifiuti; di media, giornalmente, ne vengono pulite 150/180. E ci può volere l'autogru e più personale per mole e quantità dei rifiuti.
Eppure, come detto, per le tipologie di rifiuto che non possono essere messe nei cassonetti in strada, Asiu mette a disposizione vari strumenti. Ci sono le isole ecologiche (in tutti Comuni) dove - gratuitamente - si possono portare pure rifiuti ingombranti, legno, resti di potature, stracci e indumenti, metalli, rifiuti da demolizioni, lampade e tubi al neon, computer elettrodomestici e tanto di più. Anche il ritiro dei rifiuti ingombranti a domicilio è gratuito (basta prenotarlo: 800 904115). Per i rifiuti elettronici o anche oli, le cartucce ed i toner, farmaci, le pile, c'è pure l'isola ecologica itinerante che, ogni giorno, staziona in un Comune diverso: e qui gli utenti-soci Coop accumulano punti spesa in base al peso e alla tipologia di rifiuto che conferiscono. Insomma abbandonare i rifiuti è solo inciviltà e le spese in più sull'omonima tassa, purtroppo, le paghiamo proprio tutti.
Eppure gran parte delle cose che vengono abbandonate così - non si capisce per quale comodità - potrebbero essere lasciate alle isole ecologiche senza sborsare un euro. Ma la stessa maleducazione accomuna queste "persone" a quanti lasciano lavatrici, televisori, mobili rotti e ingombranti in strada, a ridosso dei cassonetti. «Stiamo lavorando - interviene il presidente Asiu, Fulvio Murzi - proprio perché siamo consapevoli di uno stato di cose non più tollerabile...». Impegno portato avanti con le amministrazioni, in prima fila soprattutto Piombino, per elaborare strategie alternative. «Per sensibilizzare - chiarisce Murzi - per far capire che si tratta di atteggiamenti sbagliati». Però in studio ci sarebbero metodologie di controllo più accurate, per un fattivo riconoscimento dei colpevoli (poida multare adeguatamente). Anche perché i così detti interventi di bonifica costano davvero troppo. Solo nel Comune di Piombino Asiu è impegnata 3-4 all'anno, per un costo complessivo approssimativo di 10.000/15.000: tra operazioni e smaltimento, visto che a volte è necessario avvalersi della collaborazione di ditte esterne con attrezzature idonee (Asiu ha autogru, multi benna, ma non le motopale). Mediamente si rendono necessari circa 15/20 interventi all'anno per rimuovere materiali contenenti amianto, che comportano 4/5mila euro di spesa e vengono affidati a ditta specializzata. «Ogni giorno - spiegano in Asiu - vengono fatti interventi di pulizia alle piazzole in tutto il territorio comunale per rimuovere materiali ingombranti e rifiuti indifferenziati abbandonati esternamente ai cassonetti». Da considerare che le piazzole sono circa 500 ed a circa la metà vengono abbandonati rifiuti; di media, giornalmente, ne vengono pulite 150/180. E ci può volere l'autogru e più personale per mole e quantità dei rifiuti.
Eppure, come detto, per le tipologie di rifiuto che non possono essere messe nei cassonetti in strada, Asiu mette a disposizione vari strumenti. Ci sono le isole ecologiche (in tutti Comuni) dove - gratuitamente - si possono portare pure rifiuti ingombranti, legno, resti di potature, stracci e indumenti, metalli, rifiuti da demolizioni, lampade e tubi al neon, computer elettrodomestici e tanto di più. Anche il ritiro dei rifiuti ingombranti a domicilio è gratuito (basta prenotarlo: 800 904115). Per i rifiuti elettronici o anche oli, le cartucce ed i toner, farmaci, le pile, c'è pure l'isola ecologica itinerante che, ogni giorno, staziona in un Comune diverso: e qui gli utenti-soci Coop accumulano punti spesa in base al peso e alla tipologia di rifiuto che conferiscono. Insomma abbandonare i rifiuti è solo inciviltà e le spese in più sull'omonima tassa, purtroppo, le paghiamo proprio tutti.
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