Proteste
Linchiesta partita da un presunto spaccio di stupefacenti in carcere a Porto Azzurro
Droga, 7 arresti e 23 indagati
Valentina Landucci
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Loperazione della Finanza è stata condotta con lausilio di nuclei speciali e cani antidroga Sotto sequestro oltre due chilogrammi di hashish e marijuana
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PORTOFERRAIO. Quattro ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari, tre arresti in flagranza, una persona denunciata a piede libero e oltre due chili di stupefacente, nello specifico hashish e marijuana, sequestrati nel corso di undici perquisizioni domiciliari tra l'isola d'Elba, Grosseto e Cagliari. In tutto 23 persone indagate per spaccio di sostanze stupefacenti. Questi i numeri della maxi operazione anti droga messa in atto dalle Fiamme gialle tra venerdì e domenica frutto di lunghe indagini partite, nell'aprile scorso, dall'arresto di un agente della penitenziaria di Porto Azzurro in possesso di alcuni grammi di hashish. Un fermo al quale, pochi giorni dopo, erano seguite le prime perquisizioni nei confronti di vari soggetti - tra cui personale orbitante intorno alla struttura carceraria - dalle quali ha preso il via un nuovo filone d'indagine che ha portato agli arresti degli ultimi giorni: presumibilmente gli spacciatori che rifornivano anche gli agenti della penitenziaria coinvolti nell'inchiesta che appaiono tra i 23 indagati individuati dalla Finanza. Le quattro ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari sono state emesse nei confronti di due elbani David Castells, 40 anni, e Jessica D'Ospina, 29, di Eloise Alessi, 35 anni, e Massimiliano Di Maio, 42, entrambi originari della Lombardia ma residenti sull'isola. Contestualmente gli uomini della Finanza dell'Elba, coordinati dal pm Massimo Mannucci e con il supporto di corpi speciali (il contingente antiterrorismo e pronto impiego di Livorno) e unità cinofile, hanno effettuato undici perquisizioni domiciliari tra Portoferraio, Rio Marina, Porto Azzurro, Grosseto e Cagliari. Nel corso di queste attività è finito in manette, in flagranza, Federico Bertolone, 27 anni, elbano: in casa sua le Fiamme gialle hanno rinvenuto un chilo e 25 grammi di marijuana già essiccata, contenuta in una busta e pronta per l'uso. Arrestati in flagranza anche Raffaele Grasso, 38 anni, e Michela Giannini, 52, conviventi e residenti a Grosseto. Le perquisizioni nei loro confronti hanno portato a scoprire oltre un chilo di hashish meticolosamente nascosto dentro una moto Bmw di grossa cilindrata di proprietà di Michela Giannini finita sotto sequestro insieme alla droga, tre coltelli utilizzati per il taglio della sostanza stupefacente, tre bilancini di precisione e una scatola contenente tabacco misto ad hashish. Il traffico di stupefacenti legato all'Elba ha portato gli uomini delle Fiamme Gialle anche fuori dai confini della Toscana. Perquisizioni sono state effettuate anche a Cagliari sulla base dei riscontri (intercettazioni telefoniche e pedinamenti) emersi nei confronti di una delle persone coinvolte a carico della quale, tuttavia, non sono al momento stati adottati provvedimenti.
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