Lutto
Il Comune di Portoferraio adotta i parametri previsti della normativa europea
Nuove regole contro i rumori in città
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Traffico in centro a Portoferraio Barriere assorbenti, più alberi e limitazioni per le attività artigianali
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PORTOFERRAIO. Impianti anti-rumori, forse asfalto fonoassorbente per portare nei valori limite i livelli di rumore che vengono prodotti dalla circolazione veicolare nelle vie e strade del centro storico e nella zona portuale. Poi viali alberati nell'area del porto e anche regole precise per quanto riguarda lo sforamento dei decibel per le attività artigianali (officine e falegnamerie) e non solo. Parametri da rispettare anche per le attività commerciali. Un piano antirumore quello del Comune di Portoferraio adottato dal consiglio comunale. Uno strumento previsto dalla normativa nazionale e regionale. «Si tratta di uno strumento molto importante - afferma Alessandro Mazzei,assessore all'urbanistica - da non sottovalutare, perchè in questo modo riusciamo a disegnare un quadro dell'inquinamento acustico a Portoferraio». Importante perchè previsto dalla legge, ma anche per evitare problemi che si sono verificati lo scorso anno per le attività e gli eventi che gli esercizi pubblici organizzano durante l'estate. Dopo l'adozione, il piano resterà in pubblicazione sessanta giorni per le eventuali osservazioni. «In questo modo - spiega Mazzei - avremo un quadro ben delineato dei valori di inquinamento acustico diurno e notturno». Ad ogni modo, lo studio fatto da una società incariata dall'ufficio tecnico comunale evidenzia che Portoferraio non ha grossi problemi sotto questo punto di vista. «Non abbiamo industrie - continua - quindi la maggior parte di inquinamento acustico lo registriamo nelle arterie stradali più frequentate e al porto, per il transito e la sosta delle navi». Il territorio, quindi, verrà diviso in varie zone, con aree miste ed aree di tutela, in modo che ogni attività dovrà attenersi ai valori previsti per le emissioni esterne di eventuali rumori. Ogni zona quindi avrà determinati valori stabiliti che non devono essere superati, ma resta sempre la possibilità di deroghe. «Dietro documentazione adeguata - continua l'assessore - possono essere effettuate manifestazioni in deroga ai limiti previsti». L'amministrazione sta anche a eventuali barriere acustiche per alcune zone. «Non è facile - puntualizza Alessandro Mazzei - perchè sui traghetti e sul traffico non è semplice intervenire. Ma stiamo pensando di mettere alcune piante che possono fare da barriera acustica lungo alcune strade. Altri problemi potranno essere risolti con la regolamentazione del traffico in entrata e in uscita dalla città».
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