Il Tirreno

B-Pack Due diventa australiana

Fabrizio Musto della Filtcem e la B-Pack Due
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Fabrizio Musto della Filtcem e la B-Pack Due

La multinazionale Amcor ha acquisito tutte le quote della società

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 VENTURINA. La B-Pack Due diventa australiana. L'azienda venturinese, leader europeo della produzione di pellicole plastiche per impacchettamento nel settore alimentare e medicale, è passata alla multinazionale Amcor, capofila mondiale del packaging. Martedì i sindacati incontreranno la direzione e subito dopo comunicheranno i risultati della riunione ai lavoratori.  Amcor, 12 miliardi di dollari di fatturato nel 2009, ha acquisito la totalità delle quote da "21 Investimenti", società di private equity di Alessandro Benetton, e dal gruppo novarese Colines; 43 milioni l'importo della transazione. L'operazione viene letta come il riconoscimento dell'alta specializzazione acquisita dalla società venturinese, che occupa circa 120 lavoratori, e del suo forte potenziale di crescita.  «La scelta - affermano fonti aziendali - vede confermare l'attuale management team e punta a far crescere B-Pack Due, con nuovi investimenti in capacità produttiva e tecnologia, nelle applicazioni speciality e nel settore Tissue oggi in fase di forte crescita».  E su questo contano le organizzazioni sindacali che martedì incontreranno i vertici aziendali.  «Ogni commento è prematuro. Ascolteremo e poi valuteremo i risultati dell'incontro con i lavoratori», dice Fabrizio Musto, segretario provinciale della categoria chimici della Cgil. Che inquadra tre elementi. In prima battuta, il consolidamento degli occupati. Quindi, la loro crescita attraverso investimenti in grado di determinare lo sviluppo produttivo. Musto riserva il terzo passaggio al mantenimento di relazioni sindacali corrette.  Intanto, l'azienda fa notare che «Il percorso di sviluppo di B-Pack Due negli ultimi quattro anni ha conseguito gli obiettivi per cui era stato siglato nel 2006 l'ingresso di 21 Investimenti, al fianco del Gruppo Colines, e del team manageriale composto dalla famiglia Ulivi».  Il progetto consisteva nell'affermare B-Pack Due nei promettenti settori del Pet food e sterilizzazione medicale, dove oggi la società detiene una leadership assoluta a livello europeo, e nell'implementare un importante percorso d'internazionalizzazione.  Nel corso di questi quattro anni il fatturato dell'azienda è cresciuto da 37 a 55 milioni e la redditività raddoppiata: «Risultati - prosegue B-Pack Due - ottenuti grazie ad un importante percorso di internazionalizzazione del business che oggi rappresenta il 40% del fatturato (a fronte del 13% del 2006) sviluppato principalmente tra Francia, Regno Unito e Stati Uniti».  B-Pack Due individua nuove opportunità sia nei Paesi dell'Estremo Oriente e del Sud America, sia nello sviluppo di prodotti di nicchia che costituiscono oggi il 65% del fatturato rispetto al 30% del 2006. V.P.

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