Sicurezza
Il caso sollevato dalla lista civica Per Marciana Marina
Stop alla strada per La Cala Mario Tozzi: serve l'ok del Parco
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Il presidente del Parco nazionale dellArcipelago Mario Tozzi 2 MINUTI DI LETTURA
MARCIANA MARINA. Scoppia un caso politico e istituzionale sul progetto - al momento non ancora nero su bianco - dell'amministrazione comunale di Marciana Marina per la realizzazione di una nuova strada all'interno dei confini del Parco che consenta di raggiungere le abitazioni nell'area de La Cala. Un caso sollevato alcune settimane fa dalla Lista civica per Marciana Marina che, in consiglio comunale, aveva lanciato un monito al Comune relativo all'impossibilità di realizzare quel tratto stradale senza una specifica autorizzazione del Parco sulla base di una preventiva valutazione di incidenza ambientale. E sulla vicenda arriva ora anche una posizione ufficiale del Parco anche a seguito delle segnalazioni, da parte di alcuni cittadini, dell'avvio di attività di prospezione geologica nell'area «inclusa in zona B e C del Parco - spiega l'ente di protezione ambientale - oltre che Zona di Protezione Speciale, ai sensi di una direttiva europea e in quanto tale sottoposta ad una normativa di valore sovranazionale, recepita dal Governo Italiano, per la quale tutti gli interventi devono essere obbligatoriamente sottoposti alla Procedura di Valutazione di Incidenza». Ad oggi l'ipotesi di realizzazione di una nuova strada è supportata dall'inserimento, nel piano delle opere pubbliche del Comune, delle risorse necessarie agli espropri. E gli stessi proprietari terrieri destinatari degli espropri sarebbero stati avvisati dall'amministrazione di sopralluoghi da parte di tecnici privati in vista dei lavori. Ma a quanto pare manca un progetto. O meglio: un progetto c'è, del 2005, già stato bocciato dalla Regione e avrebbe ottenuto un diniego anche dal Parco. «Sono preoccupato che possano avvenire interventi al di fuori delle regole vigenti - afferma Mario Tozzi, presidente del Parco - soprattutto mi aspetto un aperto confronto con l'amministrazione comunale affinché si chiarisca apertamente lo stato delle cose e degli interventi che si stanno verificando in loco. Mi risulta dagli uffici tecnici del Parco che non sono stati rilasciati pareri positivi a progetti già presentati. Anzi, vi era già stata una netta bocciatura ad un progetto già sottoposto al Parco nel 2005, esaminato dai vertici del Parco di allora». A questo proposito furono promossi incontri per individuare soluzioni che portassero ad impatti ambientali ridotti, come la realizzazione di una monorotaia, avanzata nell'estate 2009 e condivisa da Parco e Comune. Nell'aprile 2010 vi è stato un incontro informale per visionare un'ipotesi di intervento viario che risultava essere ancora quello già prospettato nel 2005. Ad oggi non è pervenuta al Parco alcuna nuova progettazione. Il direttore del Parco ha inviato una nota al sindaco Ciumei per avere chiarimenti circa l'eventuale presenza di nuova progettazione che tuttavia non sono ancora pervenuti.
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