Il Tirreno

Fisco, il rebus degli accertamenti

Fisco, il rebus degli accertamenti

Lettere arrivate in ritardo, scadenze misteriose e nessuna spiegazione

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PIOMBINO. Decine di cittadini in Val di Cornia se le sono trovate nella cassetta della posta. Decine di lettere, recapitate dall'Agenzia delle entrate, in cui si richiede la presentazione della documentazione e delle ricevute allegate alla denuncia dei redditi del 2008, riferita quindi ai dati contabili del 2007. In parole povere coloro che hanno ricevuto le lettere di accertamento, disposte dall'Agenzia, hanno trenta giorni di tempo per inviare la documentazione relativa alle detrazioni fiscali applicate nel 2008. Dalle copie degli scontrini fiscali, alle ricevute per le spese mediche effettuate, fino alle copie dei documenti degli interessi passivi sul mutuo e dei premi assicurativi.  Per non incorrere in provvedimenti, si legge, occorre presentare il materiale raccolto all'Agenzia delle Entrate entro un mese dal ricevimento della lettera. Ma proprio questo aspetto sta mettendo in ansia decine di persone.  «La lettera è datata al 31 agosto - racconta una signora che ha ricevuto l'avviso - in realtà mi è stata recapitata il 27 settembre. Quello che è sconcertante è che la lettera è stata inviata, in ritardo, tramite posta ordinaria. Ora, premesso che ho un mese di tempo per inviare i documenti, come si fa a stabilire la data del ricevimento? L'unica data che compare nel corpo della lettera è il 31 agosto, se quello fosse il riferimento mi rimarrebbero solamente poche ore per sbrigare la pratica».  Ma quello sulla data non è l'unico dubbio per le persone raggiunte dalla missiva dell'Agenzia. «Mi chiedono scontrini e ricevute fiscali che, a suo tempo, ho inoltrato al Caaf - spiega la signora - forse sarebbe più semplice rivolgersi proprio al Caaf per verificare la correttezza della documentazione presentata. Diversi scontrini che ho tenuto, dopo anni, sono sbiaditi e non sono neanche più leggibili».  Dubbi che, almeno in teoria, potrebbero essere sciolti in modo semplice. Ma il percorso per chiedere spiegazioni negli uffici dell'Agenzia delle entrate non è così agevole. Noi stessi lo abbiamo provato.  Nessuna risposta da Piombino, stesso discorso dagli uffici livornesi. Per saperne di più la sede indicata è quella regionale. Ma dopo decine di minuti passate ad ascoltare la "musichina" del centralino di Firenze, non abbiamo ottenuto spiegazioni. L.C.

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