Il Tirreno

Il Comune bonificherà i terreni per poi cederli a privati con bandi pubblici collegati a piani attuativi

Ex Irfird, ok del Consiglio all'acquisto

Ex Irfird, ok del Consiglio all'acquisto

Oltre 68 ettari di aree industriali dismesse destinate a nuove imprese

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Il Comune acquisterà le aree Fintecna e Cimimontubi per 6,8 milioni di euro a netto d'Iva. La delibera è stata approvata ieri all'unanimità dal consiglio comunale a conclusione di una lunga trattativa seguita direttamente dal sindaco Anselmi. L'area, ereditata dalla Fintecna (controllata dal ministero delle finanze) dall'ex Ilva patrimoniale, si stende per 684mila mq, in cui sono compresi anche 5250 mc di edifici, tra i quali la palazzina dell'ex Cps. Per l'area industriale dismessa da decenni fa la Fintecna aveva aperto una procedura pubblica di vendita e, tra il 2007 e il 2008 si erano formate due cordate private che avevano invano tentato di mettere in piedi un'offerta. Il passo decisivo è arrivato con la variante urbanistica approvata nel 2008, con il quale il Comune ha destinato l'area ad insediamenti produttivi.  La trattativa ha coinvolto anche i ministeri dell'Ambiente e dello Sviluppo, trattandosi di terreni compresi nel Sin "Siti di interesse nazionale da bonificare". Nel frattempo è andata avanti anche l'anticipazione del piano strutturare, che ha individuato nella Chiusa di Pontedoro l'area destinata ad ospitare un approdo a servizio della cantieristica.  Il Comune ha sempre considerato i terreni ex Irfird (Colmata, Gagno, Terre Rosse, Montegemoli e Capezzuolo) come strategici per favorire la nascita di una rete di piccole e medie imprese, in parte collegate alla cantieristica e ai servizi per la nautica.  La vicinanza al porto si presta tra l'altro in modo particolare ad insediamenti legati alla logistica. Potenzialità di sviluppo che saranno sicuramente esaltati dal prolungamento della 398 fino al porto che attraverserà la zona e arriverà vicino all'approdo.  E secondo le informazioni date ieri in Consiglio dal sindaco Anselmi, la Sat si sarebbe impegnata ad iniziare i lavori della 398 entro il giugno del prossimo anno.  All'acquisto dell'area ex Irfird parteciperà con un contributo di 4,3 milioni la Regione. Il Comune ha predisposto stanziamenti che graveranno nel bilancio per 3,5 milioni fino al 2013 (il prezzo reale Iva compresa sarà di 7,7 milioni).  Sarà direttamente il Comune ad occuparsi della bonifica delle aree, attingendo ai fondi già ottenuti dal ministero dell'Ambiente. La spesa prevista si dovrebbe aggirare su un milione di euro secondo i calcoli dei tecnici del Comune. Eseguita la bonifica l'area sarà messa in vendita con procedure di evidenza pubblica, ma come ha ribadito ieri in consiglio il sindaco, saranno chiesti piani attuativi, in modo da garantire insediamenti di qualità e un riassetto ambientale dell'area. (g.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa