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Debiti Lucchini, la trattativa decolla

Debiti Lucchini, la trattativa decolla

Controproposta dalle banche, ora la parola a Mordashov

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 PIOMBINO. Le banche avrebbero già formulato una controproposta per la ristrutturazione del debito Lucchini. A darne notizia è il quotidiano "Il Messaggero" che riporta le indiscrezioni emerse da un incontro tra l'advisor Rotschild e gli istituti, svolto lunedì scorso.  Tornano a muoversi, dunque, le pedine in quella che, ormai da tempo, è una partita a scacchi tra le banche creditrici e Alexey Mordashov (nella foto). Lo scorso 6 settembre gli azionisti Lucchini avevano sottoposto alle banche una proposta di ristrutturazione della società, sia attraverso l'apporto di nuovi capitali, sia attraverso la concessione di una linea di finanziamento revolving. Lucchini aveva chiesto alle banche di fare la propria parte, affiancando alla rimodulazione del debito l'ipotesi di ingresso delle stesse banche nel pacchetto azionario della società.  Rotschild, l'advisor che cura gli interessi del pool di banche, ha preso tempo per riflettere sulla proposta e, stando alle indiscrezioni emerse, avrebbe elaborato una soluzione alternativa. Secondo "Il Messaggero" la nuova proposta si basa sul presupposto di un debito sostenibile dal gruppo Lucchini di 550-600 milioni, rispetto ai 350-400 milioni riferito dai russi. Oltre ad alzare l'asticella della sostenibilità del debito a carico dell'azienda, Rotschild avrebbe ipotizzato un aumento di capitale dei russi di 150 milioni, che comporterebbe la disponibilità delle banche a riaprire le linee di credito. Gli istituti sarebbero inoltre disposti a rimodulare il debito, pari a 700 milioni per il quotidiano, diluendo termini e pagamenti di alcuni anni.  La mossa delle banche, fisiologica in una contrattazione di tale portata, può essere interpretata come una conferma della disponibilità a trattare di entrambe le parti. Ora che le rispettive posizioni sono più chiare la contrattazione potrà entrare entrare nel vivo, quando la controproposta giungerà sulla scrivania di Mordashov. Del resto una mediazione in tempi rapidi sulla ristrutturazione del debito è nell'interesse di tutti, oltre ad essere intrecciata, se non propedeutica, a qualunque ipotesi di vendita dello stabilimento.

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