Il Tirreno

Sindacati Magona preoccupati

«Da Arcelor Mittal idee di disimpegno»

1 MINUTI DI LETTURA





 PIOMBINO. «Non siamo solo alle prese con una crisi di mercato, ma anche con un progressivo disimpegno del gruppo nei confronti delle produzioni italiane». Le Rsu Magona con le segreterie di Fim, Fiom e Uilm esprimono preoccupazione per la situazione che si sta delineando nella fabbrica.  «La mancanza di investimenti - si legge nella nota dei sindacati - la continua richiesta di flessibilità, la riduzione delle turnazioni, la crescente competitività con gli altri siti europei del gruppo, la politica dei prezzi, la continua richiesta di riduzione degli organici, portano a chiedersi se Piombino rimane strategico nelle prospettive future di ArcelorMittal». Il ricorso alla cig, rende il quadro più complicato.  «Riconoscendo all'azienda la volontà di confermare parte degli interinali con contratti a termine, rimane critica la situazione di chi non sarà riconfermato. Le nostre richieste sono state accolte in modo parziale».  In questo contesto Fim, Fiom e Uilm hanno chiesto un incontro alle istituzioni.  A breve si terranno le assemblee dei lavoratori, nelle quali saranno stabilite le azioni da intraprendere.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa