Gioco
Lo ha deciso la giunta regionale in accordo coi produttori
Uva danneggiata dal maltempo, al vino si può aggiungere zuccheri
Katia Ghilli
◗
Le molte piogge hanno creato problemi alle viti e alle vendemmie 2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. I vini che si ricaveranno dalle uve vendemmiate in queste settimane potranno essere arricchiti di zuccheri: lo ha deciso di recente la giunta regionale, sulla base di un rapporto dell'Arsia, approvando una delibera di giunta di concerto con le associazioni di categoria e le principali cooperative del settore. Secondo l'Agenzia regionale per lo sviluppo dell'innovazione in agricoltura, "le abbondanti precipitazioni che hanno determinato temperature più fresche rispetto a quelle medie, hanno ritardato la ripresa vegetativa della vite". Per rimediare ai danni del clima, interverrà l'uomo, come previsto da apposite normative comunitarie che regolano i vari procedimenti per regolare lo zucchero e riequilibrare le varie componenti del vino. In parole povere, la Regione ha fissato in 14 gradi il "titolo alcolometrico volumico" massimo di tutti i vini prodotti all'interno del suo territorio. Sottozona Val di Cornia compresa, oltre ai vari vini ad indicazione geografica protetta e dop esistenti in Toscana. Il provvedimento che permette di "arricchire" i vini riguarda tutte le qualità di vite presenti sul nostro territorio, in modo da facilitare il compito dei produttori. Accanto alle regole comunitarie, i produttori presenti nella nostra zona dovranno osservare anche il disciplinare doc della Val di Cornia, di cui proprio quest'anno ricorrono i dieci anni di vita. Bisognerà poi aspettare qualche mese per sapere se la qualità dei vini più prestigiosi della nostra zona avrà risentito o meno di questa procedura di arricchimento.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
