Sicurezza
«Sulla Gera costi e benefici si equivalgono»
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Lintervento per il telo impermeabilizzabile Vallesi del Consorzio bonifica risponde alle critiche di Uniti per Suvereto
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SUVERETO. Sulla Gera interviene Giancarlo Vallesi, presidente del Consorzio di bonifica Alta maremma. In riferimento all'intervento del capogruppo di Uniti per Suvereto Parodi. «Questo Consorzio - spiega Vallesi - ritiene di dover precisare che la scelta progettata della quota di ancoraggio del telo impermeabilizzabile è stata stabilita in seguito ad una analisi costi/benefici. In particolare la quota scelta consente di invasare in questa, circa l'80% del volume massimo invasabile (oltre 400.000 mc) - specifica - di realizzare una controbanca interna, a quella quota, consente di poter eseguire le normali operazioni di manutenzione con l'ausilio dei mezzi meccanici». «Per mantenere - prosegue - un ampio franco di sicurezza evitando rischi di scivolamento delle persone e degli animali dentro l'invaso. La tecnica e l'impostazione utilizzata nella progettazione e nell'esecuzione dei lavori consente pur mantenendo condizioni "minime di sicurezza", di proseguire anche per stadi successivi all'impermeabilizzazione delle sponde». «La realizzazione del canale di adduzione e le opere di controllo delle portate (paratoie e/o saracinesce) - precisa - prevista per la realizzazione dell'opera di immissione in vasca, sono in grado di sostenere l'incremento di volume dell'invaso, una volta integrata l'impermeabilizzazione delle sponde. Ultimati gli attuali lavori di stesura del materiale impermeabilizzabile - aggiunge - al fine di poter stabilizzare il telo sul fondo della vasca è stato necessario, anche su indicazione del produttore e del posatore del materiale, immettere acqua. A riguardo - conferma - sono stati attivati accordi per modeste quantità disponibili in zona. C'è stata la disponibilità di un affittuario a concedere acqua da un pozzo privato e per circa tre giorni è stata utilizzata l'acqua proveniente dallo spurgo dell'adiacente pozzo di Asa, acqua altrimenti dispersa nel reticolo superiore. Le presenti presicazioni possono essere verificate direttamente sul posto ed al contempo sarebbe auspicabile che, prima di creare "leggende metropolitane" si richiedessero i necessari chiarimenti presso gli uffici tecnici del consorzio sempre disponibili ad ogni confronto» conclude.
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