Proteste
Waterfront, ultimo passaggio in Consiglio
Antonella Danesi
Mille posti barca, strutture ricettive e servizi: ora la pianificazione di dettaglio
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PORTOFERRAIO. Water front atto primo. Oggi in consiglio comunale la ratifica dell'accordo sottoscritto il primo settembre scorso tra Comune, Provincia e Regione, che sancirà l'approvazione definitiva della variante al piano strutturale per la realizzazione della nuova portualità turistica e della filiera nautica. Si conclude quindi un percorso iniziato nel 2007. «Per la prima volta - spiega il sindaco Roberto Peria - andiamo a regolamentare aree a mare con un'estrema attenzione per quelle di pregio paesaggistico e ambientale». Non aumenteranno i volumi esistenti, fermi alle previsioni del piano strutturale del 2002. Sarà favorito il riordino e riuso dell'esistente, soprattutto nelle zone del viale Tesei Tesei, ex centrale Enel e area cantieri. Aumenteranno i servizi per la cantieristica e saranno previsti un migliaio circa di posti barca e una recettività di 60-70 posti letto a compensazione di quelli persi con la chiusura di alcune strutture portoferraiesi.
Ma in discussione non è solo il waterfront. La variante ipotizza interventi in tutte le utoe del territorio comunale, in un'ottica di riqualificazione complessiva del paesaggio urbano. Massima tutela è prevista tra san Giovanni e Magazzini e la costa che va dalle Ghiaie all'Enfola. «Le scelte fatte non vanno verso la cementificazione - specifica l'assessore portoferraiese all'urbanistica, Alessandro Mazzei - ma verso la riqualificazione di un'area degradata con un'importante possibilità di sviluppo, sia per le opportunità lavorative che per i servizi offerti». Previsioni generali che dovranno essere definite nello specifico con la variante al regolamento urbanistico e i piani regolatori portuali a cui l'amministrazione comincerà a lavorare già da martedì. «Apriremo un confronto con tutta la cittadinanza - annuncia Peria - attraverso laboratori tematici. Associazioni ambientaliste e di categoria saranno i primi che incontreremo, per arrivare a creare un soggetto che lavori insieme all'amministrazione». Peria prevede di terminare le consultazioni entro quest'anno, per andare alla redazione della variante al regolamento urbanistico nel 2011. Anche il percorso attuale è stato frutto di una discussione con i cittadini. «E che sia stata positiva lo dimostrano le solo 9 osservazioni arrivate alla variante - conclude Peria - a fronte delle 435 presentate per il regolamento urbanistico».
Ma in discussione non è solo il waterfront. La variante ipotizza interventi in tutte le utoe del territorio comunale, in un'ottica di riqualificazione complessiva del paesaggio urbano. Massima tutela è prevista tra san Giovanni e Magazzini e la costa che va dalle Ghiaie all'Enfola. «Le scelte fatte non vanno verso la cementificazione - specifica l'assessore portoferraiese all'urbanistica, Alessandro Mazzei - ma verso la riqualificazione di un'area degradata con un'importante possibilità di sviluppo, sia per le opportunità lavorative che per i servizi offerti». Previsioni generali che dovranno essere definite nello specifico con la variante al regolamento urbanistico e i piani regolatori portuali a cui l'amministrazione comincerà a lavorare già da martedì. «Apriremo un confronto con tutta la cittadinanza - annuncia Peria - attraverso laboratori tematici. Associazioni ambientaliste e di categoria saranno i primi che incontreremo, per arrivare a creare un soggetto che lavori insieme all'amministrazione». Peria prevede di terminare le consultazioni entro quest'anno, per andare alla redazione della variante al regolamento urbanistico nel 2011. Anche il percorso attuale è stato frutto di una discussione con i cittadini. «E che sia stata positiva lo dimostrano le solo 9 osservazioni arrivate alla variante - conclude Peria - a fronte delle 435 presentate per il regolamento urbanistico».
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