Sicurezza
Bambini in difesa del Paradisino
Paolo Federighi
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Il parco del del Paradisino uno dei luoghi simbolo di San Vincenzo Trecento firme per mantenere il verde e i campi sportivi
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SAN VINCENZO. Il piano di edificazione all'interno de "Il Paradisino", luogo storico di San Vincenzo, è noto da anni e sembra avvicinarsi sempre di più, nonostante la stessa amministrazione comunale non sappia dire con precisione quando inizieranno i lavori. Nel piano è prevista l'edificazione di un albergo da 1.500 metri cubi, l'abbattimento dei campi di calcetto e di basket per far posto ad una biblioteca all'aperto con centro Internet e spazio per il gioco delle carte. Il campo da tennis è stato già abbattuto, e ultimamente, al suo posto, sono stati piantati degli alberi. I primi a richiedere ufficialmente che siano mantenuti lo spazio verde ed i campi di calcio e di basket, sono stati proprio i bambini che frequentano "Il Paradisino", sia residenti a San Vincenzo che turisti. I bambini, insieme alla "storica" animatrice de "Il Paradisino Beach", la brasiliana Marcia Malimpensa, che vi lavora da 16 anni, ed insieme ai bagnanti adulti del bagno e delle spiagge libere circostanti, hanno raccolto 300 firme e le hanno consegnate, accompagnate da una lettera, al sindaco Michele Biagi. «Attesi i rilevanti interventi programmati all'interno dell'area verde del Paradisino - si legge nella lettera - chiediamo che all'interno del parco del Paradisino venga previsto e realizzato un campo da calcetto, anche di dimensioni inferiori a quelle regolamentari, e un campo da basket, anche con un solo canestro. Si fa presente - prosegue la lettera - che le strutture ad oggi esistenti nella zona comunale, attrezzate per le attività suddette, risultano troppo lontane dal Paradisino e dal mare». La lettera e le firme sono state consegnate direttamente al sindaco Biagi. «Il sindaco - dice Marcia Malimpensa - ha accettato di buon grado la lettera e le firme dei bambini, ed ha promesso che avrebbe girato il tutto all'assessore all'urbanistica Alessandro Bandini. L'amministrazione - prosegue Malimpensa - ha promesso che i lavori non inizieranno prima del 2012, e che lo spazio verde sarà mantenuto in toto». Non è la prima iniziativa che la Malimpensa ed i bambini che frequentano "Il Paradisino" intraprendono in questi anni. Già nel 2007, infatti, furono raccolte delle firme a tutela del parco, ed è stato annunciato che se ne raccoglieranno di nuove. La questione relativa al piano di edificazione all'interno de "Il Paradisino" fa discutere da anni ed ha sollevato varie proteste. I bambini, tuttavia, sembrano essere i più decisi di tutti. A curare la redazione del documento ha partecipato anche il noto avvocato fiorentino Danilo Checcucci, che da molte estati frequenta con i suoi figli il bagno sanvincenzino. «Al momento, per ciò che sappiamo - dice Malimpensa - si stanno movendo, per valutare il piano di edificazione e redigere la proprie osservazioni, Legambiente e la Soprintendenza di Pisa. Il Paradisino è un luogo magico. Non può essere toccato».
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