Sicurezza
Pasta fresca nel menu, ma è una frode
◗
La stazione dei carabinieri di Campo Nei guai un ristoratore di Campo dopo i controlli dei Nas
2 MINUTI DI LETTURA
CAMPO NELL'ELBA. Tentata frode in commercio e varie irregolarità sotto il profilo igenico-sanitario segnalate all'autorità competente, cioè l'Asl. Per questo è finito nei guai un ristoratore di Campo a seguito dei controlli effettuati dai carabinieri della stazione di Campo, insieme agli specialisti del Nas di Livorno. I militari hanno rilevato che sui menu venivano indicati determinati prodotti (nel caso specifico della pasta) come freschi e fatti in casa, mentre in realtà non lo erano affatto. Stessa modalità per prodotti congelati, che venivano indicati come freschi. Al termine dell'attività, i militari dell'Arma hanno denunciato e segnalato alle autorità competenti il titolare dell'esercizio anche per alcune irregolarità igienico sanitarie riscontrate nel locale. Oltre a verificare, infatti carenze infrastrutturali è emerso dal controllo il mancato rispetto delle norme sulla conservazione di alcuni prodotti. I carabinieri, infine, hanno sequestrato sei chilogrammi di prodotti e i menu considerati ingannevoli per clienti, in quanto nella maggior parte dei casi non venivano distinti i prodotti freschi da quelli congelati con le note in fondo alle pagine, in cui viene indicato che la pietanza di base può essere, o è, congelata. In questo caso il ristoratore è arrivato a distinguere, con apposite note che i militari hanno verificato essere false, alcuni prodotti come freschi, mentre non lo erano. Da qui le denunce per frode in commercio. «Anche se l'estate sta per terminare - spiegano i carabinieri - i nostri controlli a tutela della salute non hanno mai pause o interruzioni perché se è vero che i turisti hanno diritto ad essere tutelati quando si siedono ad uno dei ristoranti elbani, è altrettanto vero che i residenti che vivono sull'isola, devono avere quel diritto garantito tutto l'anno». E' in quest'ottica che sono stati effettuati quindi nuovi controlli i quali, purtroppo e come già avvenuto nel caso delle verifiche a campione effettuate dalla Capitaneria di Porto qualche settimana fa - hanno messo in evidenza irregolarità.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
