Sicurezza
Turismo, settembre è da incorniciare
Luigi Cignoni
Più vacanzieri rispetto all'anno scorso e meglio anche di giugno
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PORTOFERRAIO. Un settembre tutto da incorniciare per l'industria vacanziera isolana. Complice il bel tempo ma anche le mutate abitudini dei vacanzieri. Appaiono lontani i tempi in cui tutto si concentrava nel mese di agosto, preferibilmente nella prima quindicina del mese. Adesso i gusti del turista si spostano più su altre date, come le ultime settimane del mese agostano, ma anche fino al quindici di settembre, se, appunto, il tempo volge al bello e la stagione balneare si può ancora prolungare fin quasi a ridosso dell'equinozio autunnale. Come è avvenuto quest'anno. Per la prima volta si verifica che l'andamento di presenze di vacanzieri è stato migliore perfino del mese di giugno, mese canonico con cui di solito si taglia il nastro della stagione. Stando ai dati comunicati dalle agenzie turistiche, nella prima quindicina di settembre si è superata la soglia di 200mila presenze; a giugno erano invece attorno alle 183mila. Qualcosa come lo 0,3% in più rispetto all'andamento registrato nell'anno precedente. Si sono avuti aumenti anche per i mezzi transitati al di qua del canale: stando ai dati che sono stati forniti dalle agenzie turistiche, al momento attuale, i veicoli che hanno superato il canale sono stati 55 mila (6 mila in più di giugno quando la quota era arrivata a 49mila 108 autovetture e veicoli in genere). Andando poi a considerare il numero di passeggeri trasportati dalle tre compagnie di navigazione all'Elba per scopi turistici, si evince che sono sempre gli italiani al primo posto nella classifica degli affezionati dell'Elba. Si collocano al secondo posto (questa è la novità del 2010) i turisti di lingua francese (provenienti dalla Francia centro-sud o nord-est, dal Belgio, Svizzera francese e Quebec). Al terzo posto, ben saldi, figurano i tedeschi; il quadro si completa con un'ulteriore novità: si affacciano i turisti Usa (per lo più sono studenti che vengono da Firenze), interessante la presenza di Spagnoli e un discreto numero di russi, polacchi e cechi. «È fuori discussione - dice Lucio Di Biase, vicepresidente della Federalberghi della Toscana - che settembre si stia comportando meglio di giugno e ancora meglio della stagione 2008 e 2009. È il frutto di una programmazione e anche della politica dei prezzi».
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