Il Tirreno

Il prossimo 31 ottobre la firma del contratto per la vendita degli ex licei

Polo culturale, gara al via

Polo culturale, gara al via

La biblioteca si dovrà trasferire in Palazzo Appiani

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PIOMBINO. È fissata al prossimo 31 ottobre la firma del contratto preliminare per la vendita degli ex licei di via Cavour. Ad aggiudicarsi la vendita dei due immobili, lo scorso 29 giugno, era stata la ditta Fondelli Costruzioni di Montaione (Firenze), che era giunta a trattativa privata con il comune per una cifra pari a 2.855.000 euro. Questa misura era stata messa al vaglio dall'amministrazione dopo che ben tre bandi d'asta indetti per l'alienazione delle due strutture erano andati deserti: il primo nel novembre 2009, il secondo nel gennaio successivo, il terzo a marzo scorso.  L'approvazione della procedura venne poi sancita in maniera definitiva il 23 aprile. Una vicenda assai lunga, dunque, e che solamente dopo una serie di ostacoli è in procinto di giungere a una conclusione: il contratto definitivo tra la Ditta Fondelli e il comune di Piombino dovrà essere firmato entro il 31 dicembre.  Ultimata la stipula, l'amministrazione dovrà provvedere a rendere liberi gli immobili, che hanno ospitato due tra i principali istituti scolastici della città fino alla fine degli anni Novanta e che in seguito hanno continuato a contenere alcuni uffici e - soprattutto - la biblioteca: se la procedura di accordo tra ditta e il comune sarà portata avanti secondo quanto stabilito, entro lo stesso 31 dicembre la vecchia biblioteca dovrà essere trasferita a Palazzo Appiani, dove rimarrà fino alla fine dei lavori sul polo culturale di piazza Manzoni.  Questa seconda realizzazione in un primo tempo era strettamente vincolata alla vendita degli ex licei: successivamente, dati in virtù anche i ritardi subiti dall'alienazione a causa del "nulla di fatto" delle tre aste (e per non perdere il finanziamento regionale), l'amministrazione ha deciso di sciogliere il nodo che teneva strette la vendita dei licei e la costruzione del polo e procedere secondo un diverso iter.  In base al nuovo percorso, concorreranno dunque al finanziamento del polo sia un mutuo che il comune ha deciso di accendere appositamente, sia la quota di provenienza regionale. I proventi dall'alienazione dei licei serviranno invece per la realizzazione di ulteriori opere.  Intanto, è fissata per il prossimo mercoledì, 29 settembre, alle ore 12, la scadenza della gara d'appalto indetta dal comune per l'avvio del primo lotto dei lavori sul polo culturale.  Inizialmente fissato per il 15 settembre, il termine per la presentazione delle offerte è stato posticipato a causa delle moltissime richieste di chiarimento pervenute all'amministrazione in merito ad alcune caratteristiche del bando. L'apertura delle offerte, di conseguenza, si terrà giovedì 30 settembre.

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