Il Tirreno

LAIKA

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Si aggira nel canile ancora diffidente, nonostante siano passati molti anni dal suo ingresso nella struttura.  Laika, tredici primavere, faceva parte di un gruppo di cani che vivevano nella Dalmine, il cosiddetto "mucchio selvaggio". Una sorta di branco che incuteva più di un timore agli abitanti della zona. Furono catturati tutti, tranne lei. Non c'era versi di prenderla, Laika. Amava la libertà e il suo compagno, Klaus, un incrocio di husky che invece un padrone l'aveva. Ogni cucciolata, seguita attentamente da entrambi i genitori, veniva puntualmente raccolta e data in adozione, ma Laika restava indipendente. Quando Klaus muore sulla strada, Laika va in cerca di un nuovo compagno. Lo trova in un podere, ma qui viene finalmente catturata e trasferita in canile, dove si è ambientata piuttosto bene. Fedele al suo carattere, ha scelto un altro partner, Willy, abbandonato a quattro mesi, fuori dalla struttura, con al collo una medaglietta contenente la scritta: "Io sono Willy".

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