Gioco
Qualità e grandi nomi nel cartellone della stagione di prosa
Germano, Riondino, Finocchiaro in scena a Campiglia Si parte il 26 novembre, nove spettacoli fino ad aprile
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CAMPIGLIA. Grandi nomi e capolavori del teatro classico, per un cartellone ricco di proposte d'autore. La nuova stagione del Concordi di Campiglia, ancora una volta risultato della collaborazione tra Comune, Fondazione Toscana Spettacolo e Teatro dell'Aglio, asseconda una scelta più affine alla rappresentazione tradizionale, non priva tuttavia di soluzioni originali e adattamenti autentici. Sono nove gli spettacoli che, da novembre ad aprile, animeranno il programma. Elio Germano, Angela Finocchiaro e David Riondino sono solo alcuni dei protagonisti che si esibiranno sul palco del prezioso teatro campigliese. Si parte il 26 novembre con la commedia di Carlo Goldoni, "La bottega del caffè", per la regia di Antonio Zavatteri. In una piazzetta di Venezia, dall'alba alla notte, prende vita uno scorcio di realtà, intriso di emozioni e sentimenti, vizi e virtù. Il 17 dicembre andrà in scena Angela Finocchiaro, con "Mai più soli", scritto da Stefano Benni. Accompagnata da Daniele Trambusti, l'ottima interprete regala un'ironica visione del nostro quotidiano, attraverso racconti surreali, fiabe, invettive e lucide fotografie. L'8 gennaio il sipario si aprirà per "Cena a sorpresa", famosa commedia del drammaturgo e sceneggiatore statunitense Neil Simon. Sei personaggi. Una cena a sorpresa dai risvolti inaspettati. Dramma e risata a condizionare l'abile intreccio. Il 28 gennaio sarà la volta di Elio Germano, con "Thom pain", dell'americano Will Eno. L'apprezzato attore, recente Palma d'Oro al Festival di Cannes, riempie la scena con i propri gesti, voce e corpo, per tradurre sul palco il protagonista della rappresentazione: antieroe solitario, narratore, pazzo, caustico, poeta, prestigiatore, canaglia, e molto altro ancora. Spazio al teatro/danza il 4 febbraio, con "Animalie", spettacolo sospeso tra ballo, narrazione e canto, diretto da Giorgio Gallione, e interpretato da Giorgio Rossi, David Riondino e Gabriele Mirabassi. Il 17 febbraio ancora un classico: la compagnia Arca Azzurra Teatro di Ugo Chiti presenta "La Mandragola" di Niccolò Machiavelli. Il testo racconta della beffa che porta Callimaco nel letto della bella Lucrezia, approfittando della dabbenaggine dell'anziano marito di lei messer Nicia, con l'aiuto del mezzano Ligurio, e del cinismo di fra' Timoteo. Il 12 marzo sarà la volta di "Gabbato lo santo", con la compagnia de "gli omini". Un approccio attivo a coinvolgere il pubblico, per un'indagine condotta in giro per l'Italia sul tema della "festa". A seguire, il 25, "Abusi d'Africa" di Giuseppe Carrisi, Fabrizio Cassanelli, Alessandro Garzella, Francesco Niccolini. Un'opera narrativa e giornalistica che invita a riflettere sul rispetto nei confronti di ogni individuo. A chiudere la stagione sarà la stessa compagnia del Teatro dell'Aglio, alle prese con "Nozze di sangue", di Federico Garcia Lorca. Un sentito e commosso omaggio al grande poeta spagnolo nel 75esimo anniversario della morte. Info sugli abbonamenti: dal 4 all'8 ottobre per le riconferme, dall'11 ottobre per i nuovi abbonati. Tel. 0565.837028.
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