Gioco
Museo sottomarino per non vedenti Allo Scoglietto le opere di Giannelli
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PORTOFERRAIO. Un mare "sub...erabile". Un mare dove la subacquea, la nautica e il turismo diventano strumento di comunicazione anche per i diversamente abili. I fondali dello Scoglietto diventano un'aula di profondità: a 18 e 30 metri due manufatti in rilievo. Sono in pietra calcarea, pesano circa 300 chili e riportano, in braille, le informazioni guida. Sono stati ideati da Giannelli, il famoso vignettista del Corriere della Sera e posizionati grazie al contributo del Gruppo ormeggiatori di Piombino che ha utilizzato il rimorchiatore Phalesia un'operazione coordinata da Fabio Benvenuti e da Giorgio Verdura, subacqueo Ots. Un progetto portato avanti da Handy Superabile un'associazione che ha la sua base operativa a Follonica. Sabato l'inaugurazione legata anche a una serie di iniziative che hanno come obiettivo il comunicare in senso positivo la disabilità cercando di superare tabù e pregiudizi che possono ostacolare i processi di integrazione sociale. Il diversamente abile sarà protagonista e non più spettatore e potrà provare insieme a tutti gli altri quelle emozioni che derivano dalla subacquea. Un vero e proprio gioco di squadra che vedrà la partecipazione di volontari istruttori sub qualificati Hsa. I protagonisti saranno i diversamente abili che avranno l'opportunità di godere delle emozioni profonde che arrivano dal subacquea ma anche dalla nautica e dal mare. Domani il taglio del nastro del progetto sotto la supervisione della sezione operativa navale della Guardia di Finanza.
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