Sicurezza
Al via la quindicesima edizione di Elba Drink
Baristi in gara all'Hermitage in nome della sicurezza alla guida
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Un cocktail in concorso lo scorso anno 2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Divertirsi in sicurezza. Non rinunciare a un drink ma bere con consapevolezza senza abusi utilizzando bevande a basso contenuto alcolico. Il tutto per rimanere nei limiti di tolleranza imposti dal Codice della strada ed evitare in questo modo la positività dei controlli dell'etilometro. Il tutto partendo da un concetto di base: una corretta preparazione del cocktail, con la giusta dose di alcool, può consentire di concedersi un drink senza sgarrare. Di certo qualcosa di più di una prova di abilità quella del concorso nazionale per barmen che giovedì si svolge all'hotel Hermitage legato ad un concorso dedicato a Vincenzo Gasparri e uno legato al premio Elba Drink. Si inizia alle 15 con il ritrovo dei partecipanti e a seguire le due iniziative. Un concorso, giunto alla sua quindicesima edizione, che vede concorrenti barmen (provenienti da tutte le sezioni Aibes d'Italia) impegnarsi nella creazione di una categoria di cocktails moderatamente alcolici con un massimo di gradazione alcolica non superiore ai dodici gradi. Un progetto portato avanti dall'Aibes e Elba Drink in accordo con Usl 6 di Livorno e polizia stradale per una guida consapevole. Hanno collaborato al progetto anche l'Anca, l'Associazione nazionale contro l'Alcol e personaggi famosi ospiti abituali dell'Elba (in testa a tutti Attilio Romita conduttore del Tg1 che presenterà la serata), che hanno garantito con la loro partecipazione di amplificare il messaggio che dall'Elba uscirà, quello di "divertirsi in sicurezza". Bernardo Ferro capo barman dell'hotel del Golfo, insieme a Marco Giovarruscio (hotel Hermitage) e Paolo Stoppa (hotel Villa Ottone) è uno dei promotori dell'iniziativa. Dice: «Il bere sia sempre e solo un piacere. Con questo messaggio vorremmo sensibilizzare i nostri clienti, in particolar modo il target giovanile e i nostri colleghi barman, sui rischi collegati all'abuso di bevande alcoliche». Vacanze insomma senza rischio quello che può derivare dall'abuso di alcol dopo una serata trascorsa con gli amici. Rimarca Marco Giovarruscio: «L'isola d'Elba non è solo spiagge mare ambiente incontaminato ma è anche divertimento alla sera nei bar nei locali di musica dal vivo per i giovani ed è bello incontrarsi e socializzare e non vi è niente di meglio che bere un drink insieme. Ma è ancor più importante tornare insieme nelle case o negli alberghi con il proprio mezzo in sicurezza».
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