Il dolore
«Via le auto dalla Principessa»
Katia Ghilli
3 MINUTI DI LETTURA
Se a Piombino ci s'interroga sull'idea di chiudere Baratti alle auto, a San Vincenzo gli abitanti chiedono all'amministrazione che la strada della Principessa, lungo Rimigliano, diventi una "strada a parco". Con tanto di parcheggio scambiatore alla Torraccia, al confine tra i due Comuni, in modo da raggiungere San Vincenzo con un sistema di mini navette bus. Presto sulla Principessa sarà prolungata la pista ciclabile, fino alla Torraccia. La proposta dei cittadini - lanciata al Comune attraverso i percorsi di partecipazione pubblici, in vista della redazione del piano strutturale - non si è fatta attendere. L'idea dei residenti rientra in un'ipotesi progettuale di ampio respiro: promuovere interventi per "dissuadere a monte l'accesso delle auto al centro, specie nei mesi di alta stagione". In che modo? Attraverso parcheggi scambiatori servizi da autobus e dal servizio di noleggio delle biciclette per raggiungere le varie zone del paese. I cittadini hanno le idee chiare: i parcheggi scambiatori sono stati previsti in località San Luigi, piazza Salvo D'Acquisto, viale Serristori con via dello Squalo, a San Carlo ed alla Torraccia. E' uno dei tanti suggerimenti raccolti dalla cooperativa Sociolab, incaricata dal Comune di eseguire il percorso di partecipazione che si avvia a conclusione. Giovedì 23 settembre (ore 17) nella sala della Torre il garante per l'informazione presenterà il rapporto conclusivo. Il 21 ottobre, sindaco Biagi e giunta presenteranno le loro scelte urbanistiche. In sintesi, le richieste dei residenti. Spiagge libere. Più spiagge libere nel centro del paese. Rimigliano è considerato "troppo lontano e difficilmente accessibile, specie dagli anziani" ed ha una pista ciclabile definita "pericolosa" per l'alta velocità delle auto che transitano sulla Principessa. Si chiedoe l'introduzione di un limite alle concessioni ai nuovi stabilimenti e di rivedere il rapporto tra arenile e posti letti per quelle già in atto. Per andare a Rimigliano servirebbe un servizio navetta con più fermate in centro ed in periferia (San Carlo compreso). Contesto urbano. Riqualificazione dell'area pedonale, giardini più grandi e più curati, maggiori servizi (soprattutto per gli anziani, tra cui la realizzazione di un punto di pronto soccorso aperto 24 al giorno), sviluppo della residenza stabile, attraverso l'incentivazione dell'edilizia economica e popolare. Trasporti. Proposta l'eliminazione della pista ciclabile in via Matteotti, la realizzazione di un sottopasso in via Mozza e la copertura del fosso di Val di Gori. Per quanto riguarda l'accesso al paese i residenti ipotizzano una bretella dalla Principessa al bivio di Campiglia per evitare il passaggio all'interno del paese. Per quanto riguarda il tracciato autostradale, i cittadini chiedono il mantenimento delle due attuali uscite per San Vincenzo: nord e sud. In paese si sollecita la sistemazione di barriere antirumore dal traffico veicolare e ferroviario e la sistemazione dei sottopassi con nuovi accessi ciclo-pedonali per "ridimensionare l'utilizzo di autoveicoli nel centro urbano".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
