Influenza. Dopo il picco del novembre scorso, le prime dosi saranno somministrate in anticipo
Vaccinazioni, si comincia a ottobre
Luca Centini
I medici di famiglia inizieranno dalle persone a rischio di patologie
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PIOMBINO. Partirà già da ottobre la nuova campagna di vaccinazione contro l'influenza stagionale. Le prime dosi saranno somministrate in anticipo rispetto alla tabella di marcia usuale, in seguito al mutamento di scenario dello scorso anno. Scenario in cui, diversamente rispetto al solito, il picco endemico si è verificato nel mese di novembre. La variazione sulla tempistica è stato annunciata ad Asl 6 con una circolare emessa dal ministero della salute. L'azienda sanitaria livornese ha quindi già programmato l'acquisto dei vaccini, la cui somministrazione, prevista a partire dal 15 ottobre, sarà gestita in larga parte dai medici di famiglia, le figure più indicate per questo tipo di servizio per il rapporto di vicinanza con i pazienti e la conoscenza delle rispettive patologie. Asl 6 acquisterà 92mila dosi che saranno distribuite su tutto il territorio provinciale. Come al solito il vaccino sarà garantito gratuitamente ad alcune categorie di pazienti. In particolare la campagna di vaccinazione interesserà tutte le persone di oltre 65 anni di età, soggetti con patologie a carico dell'apparato cardio-circolatorio e dell'apparato respiratorio. Sono comprese le donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza, persone ricoverate in strutture di lungodegenza. Saranno vaccinate gratuitamente le persone malate di diabete o di altre malattie metaboliche, i malati di tumore, oltre a chi presenta malattie del sangue, insufficienze renali e deficit del sistema immunitario. La campagna di vaccinazione, si legge nella circolare emessa dal ministero, è raccomandata anche ai soggetti che sono addetti a servizi pubblici considerati di primario interesse per la cittadinanza, tra questi i medici e il personale sanitario di assistenza, le forze di polizia, i vigili del fuoco e i familiari a stretto contatto con persone ad alto rischio. A questi si aggiungono tutte le persone che, per motivi di lavoro, sono a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani. Il vaccino sarà costituito, come al solito, da tre ceppi virali. Ai due virus di tipo "australiano", già presenti nel vaccino 2009, si aggiunge quello del ceppo "californiano" A/H1N1v. In altre parole, con un'unica iniezione, i pazienti saranno protetti sia dai virus "normali" che dal virus pandemico.
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